domenica 23 novembre 2014

ALESSANDRO CANOVAI: RIFIUTI E GUAI





Mascalucia è un grosso Comune siciliano, 33.000 abitanti, in provincia di Catania, alle prime pendici dell'Etna. La locale azienda che gestisce la raccolta e lo smaltimento dei rifiuti si chiama MOSEMA (Mongibello Servizi Mascalucia) e, come la nostra ASM, è una partecipata del Comune di Mascalucia.
Proprio questa azienda è stata al centro dell'inchiesta giudiziaria di cui ci dà conto Giorgio Bernardini sul Corriere Fiorentino di oggi. Perchè di Mosema era consigliere d'amministrazione il presidente ASM Alessandro Canovai (http://liberamenteprato.blogspot.it/2013/08/alessandro-canovai.html).
Che risulta indagato, con richiesta di rinvio a giudizio, insieme ad altre 14 persone per i gravi reati descritti nell'articolo di Bernardini. Tra gli indagati spicca il nome di Salvatore Maugeri, ex sindaco di Mascalucia (fino al 2013), pupillo di Raffaele Lombardo, ed a capo di una giunta comunale di centrosinistra. Adesso il Comune di Mascalucia è guidato dal centrodestra. 
Questa nuova indagine giudiziaria non è la sola che colpisce Canovai. Il presidente ASM risulta infatti essere interessato anche da un'azione giudiziaria in Sardegna relativa alla morte di un operaio all'interno di uno stabilimento per il trattamento dei rifiuti di cui Canovai risultava direttore a Tempio Pausania (http://liberamenteprato.blogspot.it/2014/01/alessandro-canovai-e-sandro-gensini.html). 
Come si vede dall'elenco degli incarichi (dalla Toscana al Lazio, dalla Sardegna alla Sicilia...) che si assommano sulla figura del direttore tecnico della GESENU ed uomo di fiducia di Manlio Cerroni, re dei rifiuti romani anche lui finito nella rete della giustizia (dovrebbe essere ancora agli arresti domiciliari...) non si capisce come faccia questo superman dei CdA anche ad occuparsi utilmente di ASM.  
Tuttavia l'ex sindaco Roberto Cenni, non si sa se al corrente di quest'ultima tegola giudiziaria pendente su Canovai, dispose nell'agosto del 2013, la proroga dell'incarico all'ingegner Canovai. Rimarrà alla presidenza di ASM fino al 30 aprile 2016.
Dalla Sardegna alla Sicilia, da un'isola all'altra, il passo è davvero breve. Ma a Mascalucia Alessandro Canovai è, a detta della locale magistratura, implicato in vicende ben più gravi della mancata sicurezza dell'ambiente di lavoro.
Alla luce di questa importante e rilevante novità ci pare giusto richiedere nuovamente ad Alessandro Canovai, pur riconoscendogli lo stato di attuale innocenza, di optare, serenamente, per un deciso passo indietro. Il presidente di una società pubblica che si occupa di rifiuti non può essere sospettato nemmeno lontanamente di azioni criminali in questo campo. 
In alternativa occorre che il sindaco, la Giunta, il Consiglio Comunale costringano Alessandro Canovai a lasciare libero il posto di presidente ASM.  


 
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