mercoledì 19 novembre 2014

PERETOLA E "LA NAZIONE"




Riceviamo e pubblichiamo un comunicato inviato al redattore capo della Nazione di Prato, Piero Ceccatelli, e non (ancora?) pubblicato.

Caro redattore capo de "La Nazione" di Prato, sono stati ben due gli editoriali che si sono espressi, in due giorni, CONTRO la nuova pista di Peretola.
Non è mai stato dato spazio dalle vostre pagine alle posizioni dei cittadini pratesi che, viceversa, sono a favore della nuova pista.
Che, come dimostrato anche da recenti trasmissioni televisive, sono moltissimi. E che noi stimiamo essere la maggioranza degli abitanti di Prato.
Permetteteci, allora e per una volta, di segnalare alcune caratteristiche positive della nuova pista (12/30) progettata per Peretola.

1) Fa risparmiare circa 60.000 kilometri all'anno di movimenti inutili degli aerei sull'attuale pista. Com'è noto, infatti, adesso gli aerei, sia in decollo che in atterraggio, sono costretti a ripercorrere per intero tutta la pista (una volta verso Sesto per prepararsi al decollo; una volta all'atterraggio per ritornare, da Sesto, alla stazione aeroportuale), la cosiddetta "contropista". Con la nuova pista tutti questi trasferimenti saranno eliminati. Al decollo gli aerei si troveranno già in testa della pista. Ed ugualmente all'atterraggio. Verranno risparmiate così circa 1000 tonnellate di carburante e 3.000 tonnellate di CO2. E verrà risparmiato il relativo inquinamento puntiforme (acustico ed atmosferico). Le compagnie aeree potranno, allo stesso modo, ridurre i costi e dunque anche il prezzo del biglietto;

2) Con la nuova pista le aree residenziale si allontaneranno dalle poche centinaia di metri di adesso ai 7/8 kilometri con la nuova pista. Dunque si alzeranno anche le altezze dei sorvoli. Dalle poche decine di metri d'adesso ai 400 metri d'altezza di sorvolo delle zone abitate con la nuova pista;

3) Con la nuova pista l'operatività dell'aeroporto salirà da poco più del 90% attuale a quasi il 99%. Gli aerei non saranno più intralciati dai venti in coda e dalla presenza di ostacoli (Monte Morello, Autostrada FI-Mare). Anche in questo caso sono attesi benefici per i passeggeri;

4) Con la nuova pista di 2400 metri gli aerei, che saranno della stessa categoria di adesso (per intenderci quelli destinate a rotte nazionali ed internazionali di medio raggio con capienza fino ad un max. di 200 passeggeri), potranno, partire ed atterrare a pieno carico. L'attuale pista e le condizioni meteo non lo consentono;

5) La nuova pista, più lunga di 700 metri dell'attuale, consentirà agli aerei di non esprimere la massima potenza nè al decollo nè all'atterraggio. Con evidenti vantaggi per quanto riguarda rumori e consumi e dunque inquinamento;

6) La nuova pista sarà estremamente più sicura dell'attuale. Atterraggi e decolli avverranno su una porzione del tutto libera da ostacoli della Piana FI-PO;
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7) la nuova pista sarà di 2400 metri ovvero 700 metri in più di quella attuale. Ovviamente una volta realizzata verrà dismessa la vecchia pista di 1700 metri. Si tratta, dunque, di ca. 5 ettari di nuova asfaltatura. Saranno tuttavia vincolati a verde ed a verde agricolo circa 7000 ettari di Piana.

Comitato Pratese per il SI a Peretola

Simona Ciardi
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