mercoledì 3 dicembre 2014

ENRICO ROSSI: I SUOI (ED I NOSTRI) VICINI


Comunque la pensiate su Enrico Rossi (noi ne pensiamo abbastanza male...lo sapete..) occorre dire che il post d'ieri su Facebook è stata una bella mossa! Sia che sia sgorgata da un autentico bisogno del governatore toscano. Sia che sia frutto della "trovata" pazza e provocatoria del suo spin doctor. Utile per "ricostruire" l'immagine di "comunista berlingueriano" forse appannata dall'attuale vicinanza politica con Matteo Renzi.
Sia come sia vedere Rossi insieme ad undici rom ci produce un piacevole sentimento di soddisfazione politically correct.
Rossi avrà sicuramente raggiunto lo scopo di èpater les bourgeois. Ed, in effetti, s'è attirato rinnovate critiche da destra ed anche da manca. Tuttavia ha raggiunto un preciso obbiettivo politico: dimostrarsi solidale con una popolazione che è e resta saldamente all'ultimo gradino della considerazione sociale. I Rom, infatti, occupano, da sempre, la posizione finale della scala. Sopra di loro solo gli immigrati extracomunitari, meglio se anche di colore; i tossicodipendenti; i detenuti!!
Cosicchè la gente Rom ricopre il ruolo di comodo parafulmine di qualsiasi "civile" comunità "normale". Che ha bisogno di scaricare le proprie frustrazioni su bersagli facili da individuare. Ed i Rom sono il bersaglio ideale per tutti gli altri segmenti di società. Brutti; sporchi; cattivi e .....ladri!
Anche di bambini. Leggenda metropolitana che neppure i fatti sono in grado di scalfire. 
L'uscita di Enrico Rossi c'è piaciuta dunque. Anche al di là dei giochetti che forse nasconde!
I Rom (o meglio gli "zingari") sono invisi a quasi tutti. Dove il "quasi" sta per Radicali. In effetti solo dal mondo radicale arriva, da molti anni, l'unica solidarietà a questa gente ed a questo popolo.
In democrazia è essenziale difendere i diritti dei più deboli e diseredati. I soggetti forti si difendono (benissimo) da soli! Quelli meno forti possono comunque contare su decine d'organizzazioni che ne prendono le difese. Immigrati, tossici, detenuti e Rom trovano raramente dei sostenitori dei loro diritti umani e personali. Ed in prima fila trovano, naturalmente, i Radicali. Nei link che seguono chi vuole, può vedere (ed ascoltare) gli ultimi spezzoni di politica radicale dispiegata a difesa di questa minoranza trascurata, vilipesa, combattuta ed odiata!  

https://www.youtube.com/watch?v=_d5CyP84Ryc

http://www.radioradicale.it/scheda/427728/il-popolo-rom-i-suoi-diritti-leuropa-il-razzismo-il-rispetto-della-legalita-lonu-i-radicali
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