sabato 17 maggio 2014

VERSO LE ELEZIONI: LA MASSONERIA PRATESE

Un autorevole esponente della Massoneria cittadina ha accettato di rispondere ad alcune nostre domande. Lo ringraziamo vivamente!

Spesso, ma specialmente in occasione delle elezioni, diversi cittadini si interrogano sul ruolo della Massoneria in città e sulla sua capacità di influenzare programmi, candidati, partiti e movimenti. Ci può dire la sua opinione al riguardo?

In loggia non si parla mai nè di politica né di religione quindi non si sposano le idee di questo o di quel candidato; ovviamente ognuno è libero di pensarla come gli pare e quando si presentano dei fratelli alle competizioni elettorali esternamente alla loggia si possono dare indicazioni di voto;


Com'è organizzata la Massoneria a Prato?


A Prato sono attive tre logge: la più antica è la "Meoni e Mazzoni" poi vi sono "Intelligenza e Lavoro"
 e la più giovane "Filippo Mazzei";

Perchè alcuni pratesi preferiscono chiedere l'iscrizione a Logge fiorentine?

Molti poiché lavorano a Firenze o vengono cooptati da fratelli che fanno parte di officine fiorentine ma anche molti fiorentini sono iscritti a Prato tanto per fare un esempio;

Può dirci in cosa consiste l'attività in Loggia di un "fratello"?

Un fratello frequenta l’Officina per migliorare interiormente se stesso e allo stesso tempo cerca di migliorare con la propria scienza muratoria gli altri fratelli;

Pare che a Prato l'orientamento politico della maggior parte dei massoni sia a sinistra. Le risulta?

In Officina nessuno può manifestare le sue idee politiche quindi se vi sono più fratelli di sinistra che di destra non può essere accertato;


E' vero, tuttavia, che esiste una solidarietà massonica che supera le divisioni politiche?

Certo che sì! La solidarietà insieme alla fratellanza e all’uguaglianza è una delle pietre fondanti dell’Istituzione. Ma se ci si pensa bene questi principi sono comuni a tante filosofie e a tanti credi religiosi;

Come giudica l'elezione del senese Stefano Bisi al vertice della massoneria italiana? E' vero che le Logge pratesi avrebbero preferito il livornese Massimo Bianchi?

L’elezione di Stefano Bisi è avvenuta a grande maggioranza e forse la mancata elezione di Massimo Bianchi (soprattutto la posizione con cui è arrivato) è stata una sorpresa. Ma il voto è stato segreto e quindi non è possibile affermare che le logge pratesi lo preferissero in quanto non vi sono state manifestazioni di voto;

Che giudizio dà della Loggia P2?

Estremamente negativo. Quello è stato uno dei momenti più critici della storia delle istituzioni ed è stata però la prova che la massoneria italiana era già all’epoca estremamente pulita. Infatti se si è dovuto ricorrere da parte di pochi fratelli a istituire una loggia coperta per i loro esclusivi interessi vuol dire che tutto ciò non era possibile farlo al suo interno istituzionale;

E' a conoscenza dell'esistenza ancora oggi in Italia di Logge "deviate"? Ed a Prato?

Non esistono all’interno del GOI e quindi neppure a Prato. Occorre ben distinguere e ribadire le Officine riconosciute appunto dal GOI da altre istituzioni para massoniche che nulla hanno a che vedere con il GOI e i nostri elenchi degli iscritti sono depositati presso tutte le Questure della Repubblica Italiana. Più trasparenza di così è impossibile averla;

Per quali motivi il Grande Oriente Italiano (GOI) non è riconosciuto dall'organizzazione massonica internazionale?

Alcuni non riconoscimenti internazionali sono il pedaggio che il GOI deve pagare per la vicenda P2 che è stata estremamente dolorosa e devastante per l’istituzione.

venerdì 16 maggio 2014

VERSO LE ELEZIONI: CENNI, FALLIMENTO BIS



In fondo s'è trattato di anticipare di due giorni il finale di partita. I fuochi d'artificio, ed i "sons e lumières", previsti per sabato sera nella rinnovata e straordinaria Piazza delle Carceri, si sono verificati, con effetto assai più dirompente sulla politica locale e sugli esiti elettorali del 25 maggio, ieri pomeriggio in Consiglio Comunale. Era l'ultimo atto della Giunta Cenni. L'approvazione del Bilancio consuntivo 2013 e delle tasse locali per il 2014. Un appuntamento cruciale per l'amministrazione uscente. Un'approvazione da non dover assolutamente mancare. Le premesse per un voto favorevole al sindaco Cenni c'erano tutte. Anche i due "sor tentenna" del NCD (La Vigna e Bardazzi), per un malinteso senso di responsabilità, avevano annunciato (ahiloro....) il voto favorevole. L'unica cosa che non era stata messa in conto era proprio quella che s'è verificata. La "coltellata" affibbiata a Cenni dal suo "fedelissimo" consigliere Socialista Riformista Federico Lorusso! Il suo NO secco e senza spiegazioni costringe Cenni ad un nuovo fallimento. Dopo quello da imprenditore ad inizio della sua sindacatura a questo politico alla sua fine!
Ma il significato del voto contrario di Lorusso va anche al di là della contingenza. Non possiamo dimenticare, infatti, che i Socialisti Riformisti sono ancora un pezzo dell'alleanza elettorale di Roberto Cenni per il 25 maggio. Un loro esponente è stato inserito, seppur all'ultimo secondo utile, nella lista di Forza Italia. Il capo politico di quel partito, Paolo Calamai, figura ancora tra i consiglieri di Cenni. I pratesi sono dunque avvertiti. La nuova e pretesa coalizione cenniana parte di nuovo come una vera e propria armata Brancaleone.
Il voto di ieri costerà caro a Cenni ed ai suoi. Se ne va a quel paese (come sostenuto da Lorusso nella sua unica dichiarazione rintracciabile sulla stampa...) non solo questa maggioranza uscente. Ma anche l'argomento principe di Roberto Cenni: ovvero aver costruito questa sua nuova alleanza sulla coerenza e sulla compattezza politica dei suoi partecipanti. Dopo il Consiglio Comunale d'ieri l'unica certezza per i pratesi è che se rivincesse nuovamente il centrodestra avremmo altri 5 anni di incertezze, tradimenti, pugnalate alle spalle ecc. ecc..
Tuttavia l'ipotesi di una nuova vittoria di Cenni, assai improbabile prima, da ieri pomeriggio è assolutamente impossibile. In termini di voti la mancata approvazione delle delibere su Bilancio e tasse costerà al centrodestra tra il 3 ed il 6% di consensi. Che andranno al competitore Matteo Biffoni o ad ingrossare le file del partito dell'astensione.
D'altra parte le notizie di queste ultime ore paiono tutte a vantaggio del candidato del centrosinistra.  Detto dell'ultimo tradimento di un pezzo dell'ex maggioranza Biffoni lucrerà anche sull'abbandono da parte di Beppe Grillo della lista pratese del M5S. La sua mancata presenza a Prato ha un significato politico preciso: Grillo non crede affatto nella possibilità dei suoi adepti pratesi di convincere la maggioranza dei cittadini. E li abbandona al loro marginale destino. Anche nel campo del centrodestra Prato è ritenuta persa. Nessun esponente di primo piano di Forza Italia è voluto scendere in città. Forse tutto l'appoggio nazionale si risolverà con una telefonata di Berlusconi. Per contro a sostegno di Matteo Biffoni si sono spesi Ministri (Boschi, Poletti), uomini e donne di primo piano del PD (da D'Alema alla Serracchiani) fino al conclusivo comizio del 23 maggio, ore 18, Piazza del Duomo, del leader democrat e premier Matteo Renzi.
Alla luce di questi fatti e del clamoroso esito del consiglio comunale di ieri ci si può anche "divertire" con qualche pre-visione degli esiti della conta del 26 maggio prossimo.
Valutazioni politiche serie, sogni notturni ed analisi diurne, ci portano a descrivere questo scenario (noi non siamo per niente superstiziosi...): 

Matteo Biffoni.............. .50,16% (eletto sindaco al primo turno)
Roberto Cenni................30,32%
Mariangela Verdolini....10,80%
Carlo La Vigna.................3,40%
Riccardo Bini....................1,80%
Emiliano Bonini................1,42%
Mario Tognocchi..............1,25%
Alessandro Rubino...........0,45%
Gisberto Gallucci.............0,40%

Decisivo nella vittoria di Matteo Biffoni risulterà il voto alla lista civica "Con Matteo Biffoni per Prato". Col che possiamo concludere che Matteo in hoc signo vinces:


Con preferenza per chi volete ma, soprattutto, per l'amico e compagno MASSIMO TAITI.


giovedì 15 maggio 2014

CENNI ANNULLATO




Cari lettori de Il Bubbone e di Liber@mente Prato,
abbiamo deciso di comune accordo di interrompere la serie di dibattiti in programma al Caffè delle Logge. Pertanto, l’ultima data di Lunedì 19 Maggio con Roberto Cenni è da ritenersi annullata.
E' ormai del tutto inutile far scendere i politici in piazza per farli confrontare con i cittadini. Lunedì scorso nel giro di quattro ore sono stati organizzati tre dibattiti pubblici. Ormai i candidati trascorrono le loro giornate a ripetere i soliti concetti durante improbabili dibattiti organizzati da improbabili consorzi o comitati.
La città intera è talmente distratta da questa campagna elettorale che non si ferma nemmeno per i pratesi che muoiono di overdose. 
Tutti dietro a queste elezioni. Tutti impegnati a inaugurare piazze immaginarie. Tutti che corrono verso una poltrona che solo in trentadue raggiungeranno. Tutti attratti dal potere. Sono pochi quelli che stanno costruendo questa campagna elettorale con idee e progetti per una città migliore. I più si limitano a dire “no” a qualcosa.
Non ci piace più questa campagna elettorale. Dove i nove candidati parlano parlano parlano parlano parlano parlano parlano parlano parlano parlano parlano parlano parlano parlano parlano parlano parlano parlano parlano parlano parlano parlano parlano e non dicono niente.
Parlano dei problemi della città, ma poche sono le soluzioni che abbiamo sentito dire. La politica dovrebbe essere la risposta ai problemi di un territorio, non l’elenco dei problemi di questa città. Quelli li sappiamo già.
Tutti che gridano il no convinto all’aeroporto. Nessuno che ci dice che cosa faranno per opporsi. 
Preferiamo lasciare quelle due ore libere ai candidati. Per riposarsi e rinfrescare le idee. In attesa del dibattito imbalsamato che li aspetterà di li a poco.
Jonathan Targetti Vittorio Giugni 

mercoledì 14 maggio 2014

VERSO LE ELEZIONI: INTERPORTO


E' apparso due giorni orsono sui quotidiani locali questo comunicato del presidente e del direttore di Interporto SpA. E' una presa di posizione alquanto bizzarra. In sostanza i vertici della società partecipata per quasi il 46% dal Comune di Prato chiedono ai candidati sindaco di esprimersi sul futuro di quella infrastruttura. E' la sola società parapubblica pratese ad aver fatto questo irrituale appello.
Che, naturalmente, è caduto nel vuoto. Nessuno dei nove candidati sindaco, men ch meno il sindaco in carica, ha ritenuto di rispondere, almeno pubblicamente, alla strana presa di posizione di Carlo Longo e Luciano Pannocchia.
Eppure la domanda posta era molto intrigante. I vertici di Interporto vogliono sapere, in pratica, se il nuovo sindaco di Prato, maggior azionista della società, è pronto a metter mano al portafoglio per ricapitalizzare quella società.
Che, al momento, pare piena di debiti. E che entro dicembre 2014 dovrà per forza rimborsare un maxi prestito (5.000.000 di euro) ad un pool di banche. Non avendo, al momento, alcuna possibilità di farlo con le sue sole forze. Si trattava di un prestito acceso per coprire un altro prestito bancario ottenuto in precedenza. Oggi non è possibile per Interporto provvedere all'estinzione di quel mutuo ricorrendo ad un altro mutuo bancario. Cosicchè Longo e Pannocchia hanno la sola prospettiva di chiedere ai soci nuovi finanziamenti. Confidando, inoltre, di incassare dalla Regione Toscana un milione di euro per la cessione dell'area archeologica sulla quale insiste una porzione della città etrusca gonfientina. La maggior parte della quale, peraltro, è già finita seppellita sotto i capannoni realizzati ovvero è ancora da scavare! Stando così le cose al Comune di Prato Interporto chiederà un nuovo finanziamento per circa 2 milioni di euro!! Se, beninteso, gli altri soci sapranno o vorranno fornire gli altri 2.000.000 di euro di nuova capitalizzazione! Così è scoperto l'arcano dell'appello di Longo e Pannocchia. Praticamente un grido di dolore circa il futuro della società. Interporto, tra l'altro, è ridotta a svolgere, ormai da anni, il ruolo di una mera società immobiliare. Costruisce, affitta e/o vende, capannoni a chi li richiede. Indipendentemente dal loro business. Lo scopo principale per il quale la società era stata costituita e finanziata (trasferire merci dal trasporto su gomma a quello su ferrovia) è ormai clamorosamente mancato (così come è fragorosamente mancata la partecipazione in Interporto delle Ferrovie di Stato, cento volte annunciata da una stampa locale sempre pronta a farsi megafono acritico della società....). L'epitaffio finale sulla possibilità per Interporto di diventare una piattaforma logistica per il trasporto merci dalla gomma al ferro l'ha scritto mesi fa lo stesso presidente Longo. Quando ha annunciato, con onestà intellettuale da riconoscergli pienamente, all'apposita commissione comunale di controllo delle partecipate, che nessuna piattaforma occorrente a questo scopo sarà realizzabile in quanto Interporto ha saturato di capannoni tutto lo spazio intorno ai binari ferroviari precariamente costruiti. Cosicchè l'obbiettivo principale della società sarà completamente mancato. Invece di diventare quella piattaforma logistica per il trasferimento di merci dalla gomma al ferro (unico motivo, tra l'altro, dei copiosi finanziamenti ricevuti da Interporto da Europa, Stato, Regione ed enti locali...si configura per caso una truffa..?) Interporto è ormai una concentrazione di aziende di trasporto (su gomma). Delle 65 società operanti nel perimetro di Gonfienti ben 60 infatti operano in questo campo di attività. Sono diverse centinaia al giorno i TIR nazionali ed internazionali che vi gravitano. Con significative ricadute d'inquinamento tali da far impallidire quelle previste per la nuova pista di Peretola. Adesso l'unica prospettiva operativa da giocare che ha Interporto è quella di una sua espansione verso il territorio del Comune di Campi Bisenzio. Espansione che avverrebbe solo attraverso la costruzione (e l'affitto e/o la vendita..) di nuovi immensi capannoni. Ovvero procedendo nella ulteriore cementificazione di una porzione importante dell'annunciato e futuribile Parco della Piana FI-PO. Altro che pista parallela-convergente di Peretola! Vogliamo segnalare, inoltre, che la ricaduta occupazionale di questo enorme investimento economico e ambientale sono 5 (cinque) dipendenti in tutto (compreso il direttore generale...). Quell'appello di Longo e Pannocchia ai candidati sindaco di Prato appare allora come una estrema chiamata di correità verso il futuro primo cittadino pratese. Con un messaggio anche per la Regione Toscana ed Enrico Rossi a sborsare il milione d'euro per l'area archeologica di Gonfienti. Per "invogliare" Rossi ad acquistare l'area archeologica interna ad Interporto Longo e Pannocchia riferiscono anche di uno "studio" (?) ad essa dedicato redatto dal Prof. Davide Rampello. Che sia quel Davide Rampello già direttore artistico di Canale 5, già responsabile della comunicazione di Fininvest, già direttore della Triennale milanese ed attuale direttore artistico del Padiglione ZERO per l'Expo 2015??     
    

martedì 13 maggio 2014

MARIANGELA VERDOLINI AL BACCHINO


























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E' andato in scena ieri pomeriggio il secondo incontro organizzato dai blogs "Il Bubbone" e "Liber@mentePrato". Intorno alla fontana del Bacchino e sotto le logge dell'omonimo caffè è toccato alla brava Mariangela Verdolini, M5S, rispondere alle domande dell'orientattore Jonathan Targetti (nell'occasione festeggiato per il suo XX compleanno..) e del pubblico (50 per gli organizzatori, 25 per la Questura....). Pur compresso tra gli incontri dei candidati sindaci all'Unione Industriali e successivamente in Camera di Commercio l'iniziativa, oltre a quella della Verdolini, è stata arricchita dalla presenza di Riccardo Bini, Emiliano Bonini, Carlo La Vigna, Mario Tognocchi. 
Due i momenti topici del pomeriggio. Il primo quando Carlo La Vigna, pur con qualche imbarazzo, ha dichiarato che il Nuovo Centro Destra giovedì prossimo voterà a favore del Bilancio consuntivo. Consentendo così a Roberto Cenni di mantenere la sua risicata maggioranza. Cribbio! Il secondo quando Mario Tognocchi ha consegnato a JT il mitico fazzolettino-foulard bianco-rosso-verde di Scaricare Tutto Tutti. 
Chiusura lunedì prossimo 19 maggio, ore 18.30. Guest Star il sindaco Roberto Cenni.


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lunedì 12 maggio 2014

DIRIGENTI COMUNALI: I PRIMI DIECI IN CLASSIFICA PER STIPENDI


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Classifica dei dirigenti comunale più pagati:

Anno 2009

1) FRASCONI LORENZO ......................................125.586
2) PECORARIO RICCARDO..................................122.580
3) ELLER VAINICHER LUCA................................113.670
4) SAMPIERI LUCIANO.........................................112.582
5) TOCCO ROSANNA.............................................111.567
6) DUCCESCHI GIOVANNI...................................109.038
7) BARTALINI PAOLO...........................................107.767
8) FOTI FILIPPO......................................................103.572
9) ROCCHI ROSSANO...........................................102.804
10) MARTINELLI GABRIELLA............................ 99.772
                                                                                 ---------------
                                             Totale..........................1.108.938

Anno 2010


1) DEL REGNO VINCENZO...................................215.142
2) FRASCONI LORENZO...................................... 143.896
3) PECORARIO RICCARDO................................. 122.637
4) ROCCHI ROSSANO............................................120.986
5) BARTALINI PAOLO........................................... 119.816
6) MARTINELLI GABRIELLA...............................119.081
7) PALMIERI DONATELLA....................................116.797
8) TOCCO ROSANNA..............................................113.165
9) NUTINI MASSIMO..............................................111.745
10) PASQUINELLI ANDREA...................................111.665
                                                                                  ---------------
                                               Totale                        1.304.930

Anno 2011


1) DEL REGNO VINCENZO...................................273.695
2) FRASCONI LORENZO...................................... 119.071
3) PECORARIO RICCARDO..................................116.314
4) MARTINELLI GABRIELLA............................. 112.903
5) ROCCHI ROSSANO............................................110.751
6) POLI LUCA...........................................................110.256
7) PALMIERI DONATELLA...................................109.936
8) TOCCO ROSANNA..............................................109.555
9) NUTINI MASSIMO..............................................109.545
10) BARTALINI PAOLO...........................................109.436
                                                                                  ---------------
                                                Totale                          1.281.472

Anno 2012


1) DEL REGNO VINCENZO...................................220.481
2) FRASCONI LORENZO...................................... 112.627
3) POLI LUCA.......................................................... 111.199
4) ROCCHI ROSSANO..........................................  110.510
5) TOCCO ROSANNA...........................................   110.473
6) NUTINI MASSIMO..............................................110.046
7) PALMIERI DONATELLA....................................108.875
8) CAPORASO FRANCESCO..................................107.635
9) PECORARIO RICCARDO................................... 106.349
10)PASQUINELLI ANDREA....................................   90.721
                                                                                ------------------
                                              Totale                            1.188.916

Lo "stipendio" annuo di Giorgio Napolitano è di 239.000 euro all'anno. 3.000 euro in più di quanto ha guadagnato, nei tre anni di permanenza a Prato, il segretario-direttore generale Vincenzo Del Regno!! Poco meno di Angela Merkel.  Ma ben più di David Cameron, premier inglese.
Dopo Del Regno il primatista è senza dubbio l'Ing. Lorenzo Frasconi. Presente in tutti e quattro gli anni disponibili sul sito web del Comune di Prato. Sempre presenti tra i primi 10 anche Rossano Rocchi, Riccardo Pecorario e Rosanna Tocco.  Non c'è niente da fare! I politici passano. Ma i burocrati restano. Spessissimo al loro stesso posto. Cambia il colore dell'amministrazione? Non fa niente. Loro restano imperterriti a servire la nuova  governance. E, si può dedurre facilmente dai premi che ottengono, anche con piena soddisfazione. Qualche volta, tuttavia, lo zelo politico con i quali vengono scelti generalmente i dirigenti apicali genera qualche imbarazzante situazione. Come successe in Comune di Prato con la scelta di sostituire il dimissionario segretario Del Regno con la Dr.ssa Maria De Filippo (nella foto), segretaria della BAT (Barletta-Andria-Trani) Provincia. E protagonista, nella primavera del 2013, di una breve e contrastata presenza alla guida dell'apparato burocratico comunale. Il suo andirivieni tra la nativa Puglia e Prato fu accompagnato anche dalle polemiche per il suo utilizzo, pare, di auto (ed autista) del comando della Polizia Municipale, da e per l'aeroporto di Pisa.  



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domenica 11 maggio 2014

VERSO LE ELEZIONI: LA COMUNICAZIONE

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La campagna elettorale per le amministrative (e per le europee...) s'avvia alla sua fase conclusiva. Ancora 14 giorni di propaganda e poi al voto!
La comunicazione elettorale dovrebbe anch'essa avviarsi vero il culmine. Per adesso lascia alquanto a desiderare. 
Vengono per adesso disertati, ad esempio, i tabelloni pubblicitari installati lungo le maggiori arterie cittadine. Pochi partiti, movimenti, liste civiche, singoli candidati credono ancora nelle doti di comunicazione di questo antico mezzo pubblicitario.
Ed in effetti mancano del tutto le affissioni di "pezzi da novanta" come la lista Cenni e la lista Biffoni (parimenti di quasi tutte le civiche..), Forza Italia e M5S....
In compenso alcuni candidati hanno ritenuto opportuno offrirci i loro "faccioni" (Caverni, Zecchi, il giovine Stanasel, la La Porta....). Tra i sindaci oltre a Matteo Biffoni offrono la loro raffigurazione un enorme Tognocchi,il civico Alessandro Rubino e l'aranciato Gisberto Gallucci. Oltre ad un compassato ed elegante Carlo La Vigna. Ha toni religiosi o nostalgici la pubblicità per i "credenti" offerta da "Alleanza Sociale per Prato". 
La derelitta Europa vede per il momento soli in campo il semisorridente Rudi Russo e l'enigmatico ritratto di tale Marco Fedi.
Assai più fantasiose e ciarliere le pubblicità che s'incontrano sul web. Dove, per creatività ed ironia (anche auto..) la fa da padrone Salvatore Giaquinta. Interessante anche l'installazione della coppia Pieri-Silli. 
Ma anche sul web la maggioranza delle pubblicità si risolve col classico "santino". Che ha l'appeal di un palo della luce!! Forza candidati date libero sfogo, almeno sulla rete, alla vostra creatività.