sabato 12 luglio 2014

PARTECIPATE! (....NEL SENSO DI AZIENDE)


Ci dicono i beninformati che Pamela Bicchi, presidente del Centro di Scienze Naturali, è, fin'ora, l'unico amministratore di un'azienda di proprietà comunale ad aver dato la propria disponibilità a dimettersi. Ma, beninteso, non ha affatto rassegnato le sue dimissioni. Nessun altro presidente, consigliere, o revisore dei conti nominato dalla passata Giunta ha sentito il bisogno di fare altrettanto. Men che meno di dimettersi dopo la sconfitta del proprio nominante. Cosicchè ad oggi le principali aziende di proprietà o partecipate dal Comune restano terreno di pascolo (e di riscossione delle varie indennità...) degli uomini che rappresentano il centrodestra pratese. In Italia non esiste lo spoil system anglosassone. E neppure il savoir faire dei gentiluomini. Finchè il mandato non arriverà a scadenza naturale nessuno farà un passo indietro. Probabilmente è successo così anche dopo la vittoria di Cenni nel 2009. 
E' un problema di non poco conto per l'attuale amministrazione e per il Sindaco Matteo Biffoni. Al quale spetta per legge la nomina dei rappresentanti del Comune nelle partecipate.
E' un problema tecnico ma anche politico. E' chiaro, infatti, che le nuove nomine sindacali, al di là, oltre e contro lo slogan elettorale "Un'altra storia", sono anche uno strumento per "ripagare" compagni, amici ed alleati nella corsa per l'elezione allo scranno più alto della città. "Stessa storia"? In mancanza di questa "leva" tutta la politica cittadina che conta va in sofferenza.  Qui sotto elenchiamo le principali aziende di proprietà del Comune di Prato con indicati gli organi sociali nominati dal Sindaco e la loro data di scadenza.


ASM SPA

Alessandro Canovai, Presidente, scade il 30 aprile 2016

Massimo Papi, Vice Presidente, scade il 30 aprile 2016

CGFS (Centro Giovanile di Formazione Sportiva)


Rossano Andrea Rossi, consigliere, scade il 22 maggio 2015

Luciano Battison, consigliere, scade il 22 maggio 2015
Matteo Cocci, consigliere, scade il 22 maggio 2015



CSN (Centro di Scienze Naturali)

Pamela Bicchi, Presidente, scade il 24 gennaio 2015 (dimissionaria)

Antonella Sarno, Consigliere, scade il 24 gennaio 2015
Nicola Longo, Consigliere, scade il 24 gennaio 2015
Roberto Agostini, Consigliere, scade il 24 gennaio 2015
Mauro Lazzeri,  Consigliere, scade il 24 gennaio 2015
Nicola Mazzeo, Presidente Collegio Sindacale, scade il 24 gennaio 2015
Filippo Baldini, Membro effettivo Collegio Sindacale, scade il 24 gennaio 2015
Giuliana Francioni, Membro effettivo Collegio Sindacale, scade il 24 gennaio 2015
Gianna Rindi, Membro supplente Collegio Sindacale, scade il 24 gennaio 2015


EPP (Edilizia Popolare Pratese)

Federico Mazzoni, presidente, scade il 30 aprile 2016

Rossano Rocchi, consigliere, scade il 30 aprile 2016
Gianni Raponi, consigliere, scade il 30 aprile 2016

FIRENZE FIERA


Maurizio Magni, consigliere, scade il 30 aprile 2017

Antonio Papini, membro collegio sindacale, scaduto il 30 aprile 2014  


 GIDA SPA

Gabriele Mammoli, presidente, scade il 30 aprile 2017
Massimiliano Pratesi, consigliere, scade il 30 aprile 2017
Alessandro Pagnini, consigliere, scade il 30 aprile 2017
Alessandro Vannini, consigliere, scade il 30 aprile 2017
Giovanni Capacci, consigliere, scade il 30 aprile 2017
Leonardo Guarducci, Membro effettivo del Collegio Sindacale, scade il 30 aprile 2017
Antonio Papini, Membro effettivo del Collegio Sindacale, scade il 30 aprile 2017 
Stefano Sanesi, Membro supplente del Collegio Sindacale, scade il 30 aprile 2017 
Riccardo Chinnici, Membro supplente del Collegio Sindacale, scade il 30 aprile 2017 


INTERPORTO SPA

Carlo Longo, presidente, scade il 30 aprile 2016

Erica Mazzetti, consigliere, scade il 30 aprile 2016

METASTASIO

Umberto Cecchi, presidente, scaduto il 24 maggio 2014

Gianna Briganti, consigliere, scaduta il 24 maggio 2014
Lamberto Cecchi, consigliere, scaduto il 24 maggio 2014
Gianni Raponi, membro effettivo del Collegio Sindacale, scade il 29 marzo 2016
Alessandra Pugi, Membro supplente del Collegio Sindacale, scade il 29 marzo 2016



MUSEO DEL TESSUTO

Andrea Cavicchi, scaduto il 30 aprile 2014


 PUBLIES SPA

Massimo Papi, Presidente Consiglio amministrazione scade il 30/04/2015


PRATOFARMA

Alessandro Tuci, Presidente, scade il 30 aprile 2015
Claudio Baldi, Membro effettivo Collegio Sindacale, scade il 30 aprile 2016
Raffaella Papi, Membro supplente Collegio Sindacale, scade il 30 aprile 2016

SORI SPA

Giovanni Luchetti, scade il 30 aprile 2016

Stefania Logli, consigliere, scade il 30 aprile 2016 

Come vedete il CdA del Metastasio è scaduto il 24 maggio scorso. Quello del CSN andrà in scadenza nel prossimo gennaio, ma disponibile a farsi da parte. Da quanto ci risulta pare che questi due enti siano, per il momento, gli unici interessati a qualche movimento. Per la presidenza del CSN infatti era stato avanzato il nome di Roberto Pagliocca, presidente del Centro Studi Prato 2.0. Che, però, ha rinunciato alla nomina. Pare individuato anche un nuovo membro del CdA del Metastasio. Si tratterebbe dell'esponente di SEL Diego Blasi, il più votato della sua lista. Non è chiaro se Blasi abbia accettato. D'altra parte in campagna elettorale proprio sulle partecipate SEL aveva preso una posizione netta. Sosteneva che non avrebbe accettato la vecchia logica della "lottizzazione" ovvero della spartizione per "meriti" politici della presenza nelle aziende comunali. Vedremo se Blasi manterrà un minimo di coerenza. Altrimenti sarà almeno chiarito il perchè del nome che impose al gruppo da lui fondato: Libertà e "Partecipazione"........
Altro caso particolare da segnalare è quello della presidenza di Interporto Spa. Ricorderete che la nomina di Carlo Longo in quella postazione avvenne con una procedura insolita. Longo, in pratica, era solo nominalmente presidente giacchè le deleghe restavano nelle mani dell'ex sindaco Roberto Cenni.  Il capogruppo del PD di allora, Massimo Carlesi definì quella strana nomina "un pastrocchio". Secondo la normativa vigente, infatti, Longo non poteva essere nominato alla presidenza poichè proveniva dalla medesima carica di un'altra partecipata comunale, GIDA Spa! Adesso che farà Longo? Riterrà opportuno rimettere il suo mandato o potrà rimanere incollato alla poltrona con le deleghe che rimarranno al sindaco Biffoni? Che proprio con GIDA Spa avrà ulteriori problemi. Il CdA dell'azienda di Baciacavallo (depuratore e inceneritore), infatti, andrà a scadenza solo il 30 aprile 2017. Ovvero tra tre anni! Un periodo lunghissimo che lascerebbe una delle più importanti aziende partecipate dal Comune nelle mani di un presidente nominato dalla parte politica avversa. Alla stessa stregua, anche se per due anni, resterebbero immutabili i CdA di ASM, SORI ed EPP.

Tutti e tre presieduti da uomini del centrodestra. Con l'aggravante che, politicamente parlando, il centrodestra pratese è imploso dopo la sconfitta di maggio. Ed è rimasto senza capo nè coda. In attesa di una difficile e lunga fase di ricucitura. Sappiamo però che la gestione del potere (anche nel sottogoverno..) dà assuefazione. Improbabile, dunque, che i bulimici presidenti e consiglieri delle aziende ricordate facciano un passo indietro. Più probabile che facciano buon viso alla nuova amministrazione di centrosinistra. Uno scranno val bene la faccia!! 





 

venerdì 11 luglio 2014

NO PERETOLA (CONSIGLIO COMUNALE, FOTO)

Approvato all'unanimità dal Consiglio Comunale d'ieri un documento con il quale si chiede alla Regione Toscana di non approvare l'ipotesi di nuova pista all'aeroporto di Peretola. Di fronte ad un pubblico di una trentina di persone (compresi gli aderenti - tre - al Comitato contro l'Aeroporto...) si sono succeduti al microfono: Lorenzo Rocchi, Dante Mondanelli, Roberta Lombardi, Roberto Cenni, Marilena Garnier, Rita Pieri, Emanuele Berselli, Aldo Milone, Massimo Carlesi, Marco Sapia, con intervento conclusivo del sindaco Matteo Biffoni.
Anche i tre consiglieri del M5S si sono accodati alla mozione. Magari potevano far meglio. Presentando una loro propria mozione che includesse, oltre al NO alla nuova pista, anche un NO al nuovo inceneritore metropolitano di Case Passerini, ad esempio.  
Tuttavia, se è chiaro quello che l'intero Consiglio Comunale di Prato chiede ad Enrico Rossi assai meno trasparente è quel che Prato auspica debba diventare Peretola. Le forze politiche, di destra e di sinistra, di maggioranza e di opposizione, avrebbero pure il dovere di dichiarare la loro posizione in relazione al futuro dell'aeroporto fiorentino. Atteso che la pista nuova non s'ha da fare Peretola deve restare com'è adesso? Con la pista orientata verso il Monte Morello e Peretola, Brozzi, Quaracchi, Le Piagge? Oppure, considerato che Prato opta per una soluzione del trasporto aereo toscano che privilegi Pisa, Peretola dovrebbe essere dismesso? E, al limite, rimanere pista solo per aerei da diletto?
Non sono domande da poco. Ricordiamo che l'aeroporto Vespucci è anche un'impresa economica. La società che lo gestisce ha al suo interno anche capitali della nostra Camera di Commercio. Ma, ci rendiamo conto, che sarebbe chiedere troppo a forze politiche che approcciano il problema da lati assai differenti. Il NO unanime serve soltanto a fornire schermi fumogeni a chi, come la destra test'è disarcionata dalla guida dell'amministrazione, aveva in animo di considerare l'area agricola a Sud di Prato come riserva futura da cementificare. Ed alla sinistra a tenere "a bada" fantomatici ed autoproclamatisi comitati "popolari" contro la nuova pista. Quanto poi siano popolari davvero questi comitati lo si è visto ieri in consiglio comunale. Tre persone a darsi il cambio nella tenuta di uno striscioncino della ditta a conduzione familiare!
Naturalmente l'incontro di tutti i sindaci della Piana con il governatore Enrico Rossi, svoltosi successivamente al dibattito consiliare, ha rimesso le cose a posto. La nuova pista si farà! E i sindaci "contrari" si sono riservati il ruolo di controllori attivi del nuovo aeroporto che ne deriverà. 
Come ultima osservazione resta da sottolineare come il voto unanime della politica "ufficiale" pare non rappresentare davvero il sentire diffuso della città. Molte delle associazioni economiche e sociali hanno, da tempo, dichiarato di essere favorevoli allo sviluppo di Peretola nell'ambito di una complementarietà con quello di Pisa. Nessuna forza politica ieri, in consiglio, ha degnato di attenzione questa posizione. Che, presumiamo, non sia affatto lontana anche dal sentire comune della maggioranza dei pratesi.  




































giovedì 10 luglio 2014

GIUSEPPE PENONE: BOBOLI, FORTE BELVEDERE (...E VILLA BARDINI)


Al Forte Belvedere ed ai Boboli di Firenze può non essere inutile guardare le sculture di Penone. Il soggetto ricorrente dell'artista sono gli alberi, alberi interi o tronchi: alberi scheletrici e scheletriti, tronchi e rami secchi che non danno più foglie ma.....pietre. Ci rimproverano la perdita dell'armonia, la perdita del rispetto, il disprezzo della bellezza. 
Ma la Natura è più forte dell'abbandono, la Bellezza reclama la sua cittadinanza: e dalla radice secca di un albero capovolto nasce e cresce un nuovo virgulto, e da un altro albero altissimo sboccia un cuore di foglie d'oro e in cima sorregge tutto il mondo e richiama l'umanità al riscatto.

Dante Cruciani