sabato 30 agosto 2014

SANTA LUCIA-IL PALCO-FILETTOLE-CARTEANO-SANTA LUCIA (Passeggiata 4)

Dopo aver parcheggiato in Via Bologna nei dintorni del Bar Moncelli imboccate la stretta Via del Guado. Passerete accanto al Circolo di Santa Lucia. Che ha il curioso tetto a forma di prua di nave.
 Poco dopo, con il Bisenzio sulla sinistra, lambirete il giardino-arena del Paese.
Siete arrivati adesso al ponte-passerella, completamente pedonalizzato per decisione meritoria dell'ex assessore Roberto Caverni.
La rapida traversata del ponticello sarà allietata dall'allegro confabulare di decine e decine di paperelle che, insieme alle nutrie, sono gli abitanti fissi di questo tratto del Bisenzio.
Ora proseguite diritti oltre il sottopasso della Ferrovia Firenze-Bologna.

Al primo bivio tenete buona la strada in leggera salita che sale verso il Palco. Giungerete in breve davanti alla Trattoria La Fontana ed alla prospiciente Fonte Procula. La fonte è meta tradizionale di rifornimento idrico per molti pratesi. Non costa niente!

La strada prosegue tra campi coltivati ad olivi con sullo sfondo l'enorme mole della Villa del Palco (adesso intitolata a Monsignor Pietro Fiordelli) di proprietà della Curia pratese ma in origine residenza estiva del mercante Francesco Datini.

 Prima di sorpassare la grande villa voltate a sinistra in direzione di Filettole. Dopo qualche centinaio di metri arriverete al piccolo e solitario cimitero del Borgo.

La strada, in leggera salita, si snoda tra muri a secco e secolari oliveti. L'olio di Filettole è uno dei più rinomati del nostro territorio.

Lo svettante campanile della Chiesa di Filettole (dedicata a S. Maria Assunta) annuncia l'ingresso nel paesino abbarbicato alle prime pendici della Calvana.
Lasciato sulla sinistra un notissimo ristorante della collina si sale ancora verso il punto più alto di Filettole. Belle viste sulla città.

 Prima di arrivare al pianoro vedrete sulla vostra destra un muro d'una casa che reca ancora una scritta d'epoca fascista (forse l'unica rimasta a Prato..) e la "firma" Mussolini ancora evidente.

Dopo aver superato due belle coloniche completamente ristrutturate si giunge al pianoro sommitale.

Dove, naturalmente, fu costruita la bella Villa "La Terrazza" oggi di proprietà della famiglia Gherardi Del Turco.




Dopo Villa "La Terrazza" la strada scende dolcemente verso una valletta percorsa da un torrente. Proprio al centro una bella colonica interrompe la campagna. Una volta, probabilmente, quella casona funzionava anche come posto di telefono pubblico. C'è ancora l'insegna.



Da questo punto si possono notare le case "a trenino" che caratterizzano ancora l'abitato di Santa Lucia.
In lontananza si scorge pure la sagoma inconfondibile del nuovo ospedale Santo Stefano.
Adesso la strada, scendendo, vi condurrà alla Chiesetta di Carteano intitolata a San Paolo.

Si è in vista dell'antico Borgo di Carteano. Qualche anno fa le case rurali sono state completamente ristrutturate. Adesso è un bel condominio immerso nel verde della campagna.

Passata la Chiesa di San Paolo vedrete un piccolo tabernacolo sulla destra. Se porrete un orecchio sulla gratella vi parrà di ascoltare il sussurrio della Madonna. Ma è solo lo sciabordio dell'acqua di un piccolo rio che scorre proprio sotto il Tabernacolo e che una volta alimentava, più in basso, una fonte.

Ora prendete la strada che volta a sinistra costeggiando le case di Carteano
Bella la vista sul Cavalciotto ed il Bisenzio.
Scendendo ancora s'arriva al minuscolo cimitero di Carteano. 
In fondo alla discesa la strada si ricongiunge con quella che conduce a Canneto. Ma voi prendete quella in direzione di Santa Lucia. 
Dopo aver ammirato una bella colonica pseudo leopoldina sarete ritornati al punto di partenza. Non vi resta che riattraversare la passerella sul Bisenzio. La passeggiata dura all'incirca 100  minuti. 



giovedì 28 agosto 2014

GIORGIO SILLI: INTERVISTA



Nato a Firenze il 16.07.1977

Professione: Imprenditore; Perito


Titoli di studio: 
Diploma di Chimico presso ITIS Buzzi;
È iscritto alla Facoltà di Scienze Politiche e parla cinque lingue.


Incarichi istituzionali

Membro della Segreteria Regionale PDL fino al 2013; nell’Ottobre 2011 è stato nominato per Decreto Ministeriale Consigliere del Ministro per i Beni e le Attività Culturali. Dal 2006 al 2009 è stato Coordinatore comunale di Forza Italia. Dal 2007 al 2009 ha ricoperto l’incarico di Vice Segretario provinciale del medesimo partito. E’ stato membro del Comitato minori stranieri non accompagnati al Ministero delle Politiche Sociali. Dal 2009 al 2014 ha ricoperto l’incarico di Assessore ai Rapporti con l’Unione Europea, alle Relazioni con il pubblico e alle Politiche d’integrazione. E’ attualmente presidente provinciale di Forza Italia oltre che responsabile nazionale immigrazione del medesimo partito.

Incarichi nella società civile

È stato delegato Regionale di Confindustria giovani.
Onoreficenze varie: Cavaliere dell’ordine al merito della Repubblica Italiana;
Cavaliere dell’ordine equestre del Santo Sepolcro di Gerusalemme.

Interessi personali

Interessi verso la musica lirica, swing, politica estera, storia rinascimentale e romana e storia della Chiesa.(Comune.Prato.it)
Giorgio Silli è, per la seconda volta consecutiva, recordman di preferenze: stavolta ne ha conseguite 1.050. Nel 2009 ne ebbe 1.766!! 

Buongiorno Silli. Prima di tutto ci vuol dare la sua "giustificazione" per l'assenza alla cena di mezz'estate del centrodestra pratese sotto il fico d'Amerigo? Come ha visto Roberto Baldi non ha fatto passare sotto silenzio la sua mancanza (http://liberamenteprato.blogspot.it/2014/08/il-fico-damerigo-ed-il-centrodestra.html)

La storica cena sotto il fico non e’ una cena del centrodestra e’ qualcosa di piu’! E’ una cena che va avanti fin dai gloriosi tempi della forza italia di inizio anni 2000….anzi forse io sono l’invitato che da minor tempo fa parte del partito.
Vi partecipano comunque anche esponenti di altre forze politiche. E’ una cena di amici che ha come oggetto della discussione la politica ma non e’ ne una cena di partito in senso stretto ne una cena di corrente.
Avrei voluto partecipare davvero, come ho fatto per anni, ma quella sera mi trovavo a Roma. Quindi la mia assenza non ha avuto nessun tipo di secondi fini.


E già che ci siamo ci vuol dire perchè, secondo le sue informazioni, l'amministrazione comunale non ha ancora ripristinato il tratto della via che porta a Cerreto costringendola ad affrontare le svolte di Schignano?

Ahahahah.... questa e’ una bella domanda. L’amministrazione cosi’ facendo non costringe solo me ma decine di famiglie che vivono a Cerreto ad allungare sensibilmente la strada da percorrere per arrivare a Figline. Ho presentato una regolare interrogazione in consiglio comunale proprio perche’ la frana vi e’ stata diversi mesi fa e la risposta ufficiale dell’assessore e’ stata che per motivi economici entro il 2014 verranno fatti degli studi geologici per approfondire la questione in quel tratto di collina e entro il 2015 la strada verra’ riaperta.

Come sostiene il nostro comune amico Baldi lei è il "pigliatutto" di Forza Italia a Prato: consigliere comunale con record di preferenze personali; presidente della commissione di controllo del Consiglio Comunale; consigliere nazionale di F.I. per le questioni dell'immigrazione; recente nomina regionale a Presidente provinciale di Forza Italia. Come ci si vede in questo ruolo di "pigliatutto"??

Non sono il pigliatutto. Un partito e’ forte se i traguardi si raggiungono insieme. Il fatto che io rivesta alcuni ruoli contemporaneamente e’ un caso.

Andiamo per gradi :

consigliere comunale: con Rita in accoppiata abbiamo raggiunto un grande traguardo sulla base di un enorme lavoro in questi anni. Tante preferenze proprio perche’ non ci siamo mai negati a nessuno

Responsabile Nazionale immigrazione del partito: e’ un nomina ricevuta dal presidente Berlusconi in virtu’ della mia delega che ho avuto negli ultimi 5 anni di assessore all’immigrazione di Prato. Ne sono onorato ma mi creda, c’e’ tanto lavoro da fare ! fra l’altro cosa molto importante e per niente scontata, la nomina e’ completamente a titolo gratuito e anche per le trasferte a Roma (molte) non vi e’ nessun rimborso !

Presidente commissione controllo e garanzia : e’ normale amministrazione; quando siamo eletti consiglieri comunali tutti siamo chiamati a rivestire anche il ruolo di commissari in alcune commissioni consiliari

Presidente Provinciale del partito: anche questa una nomina che mi onoro di avere ricevuto soprattutto perche’ succedo al Senatore Mazzoni che tanto ha fatto per la citta’. Non e’ stato un atto di imperio o una nomina calata dall’alto. Bensi’un qualcosa di condiviso con tutto il partito e soprattutto non un qualcosa che andra’ avanti all’infinito. A breve ci saranno i congressi comunali. Poi vedremo.


Le elezioni del 25 maggio scorso sono state ampiamente negative per il centrodestra pratese e per F.I.. Dal 44,39 conquistato nel 2009 dalle liste che sostenevano Cenni siete scesi al 28,57%. Nel 2009 il PDL conquistò il 32,48% dei voti. Alle ultime elezioni Forza Italia si è fermata al 10,12%. Anche considerando le liste civiche amiche la percentuale dei voti andati al centro destra supera di poco il 20%. I vostri alleati scompaiono: la Lega Nord passa dal 5,07 del 2009 all'1,22% attuale; l'UDC dal 3,20 allo 0,93%. Numeri che appaiono assai impietosi. Eppure non ci sembra che sia avvenuta all'interno della vostra parte politica una grande riflessione. Come mai?

Abbiamo fatto stiamo facendo una grandissima riflessione. Proprio per questo motivo nelle prime settimane dopo l’elezione di Biffoni con il mio partito abbiamo preferito misurare le uscite a mezzo stampa. Il mondo da 5 anni a questa parte e’ cambiato, la politica e’ cambiata ma soprattutto la sinistra e’ cambiata (e’ quasi diventata destra !!)….anche se i comunisti checche’ se ne dica esistono ancora. Eccome se esistono !

Inoltre qualcosa non ha funzionato con il voto civico. In alcuni casi la moltitudine di piccole liste e di liste civiche anziche’ solamente catalizzare il voto di chi non avrebbe votato Forza Italia, ha drenato una parte di voti da Forza Italia stessa.


E' giunto al suo nuovo ruolo di Presidente provinciale di Forza Italia per effetto di una cooptazione del Presidente regionale. Non ritiene che vi sia una qualche contraddizione rispetto alle posizioni che sosteneva in passato quando è stato uno degli animatori del movimento dei "formattatori" al seguito dell'ex sindaco di Pavia Cattaneo?

Per niente. Quando si decidera’ di contarsi con congressi, primarie o voti di preferenza, saro’ ben felice di farlo. Credo che la sana competizione interna in un partito stimoli a coinvolgere sempre nuovi elettori.

Molti osservatori ritengono che in questi tre mesi trascorsi dalle elezioni il ruolo d'opposizione che il voto ha consegnato al centrodestra sia stato quasi nullo. Pochissimi interventi critici sulla nuova Giunta. Poche idee per una ripartenza. Quali le ragioni a suo giudizio?

Non credo che la politica, per chi la fa, possa essere un hobby o un passatempo. Non credo neppure che il lavoro politico di opposizione si debba misurare in base al numero di cene organizzate o in base al numero di comunicati stampa. Il gruppo di Forza Italia, non vorrei sbagliarmi, ma e’ il gruppo di opposizione che piu’ ha prodotto, spesso con gli altri amici che con noi sono in minoranza, in termini di interrogazioni, question time ecc.

Come ho detto poc’anzi in politica ci sono i momenti dove si deve alzare la voce e se caso scendere in piazza ed i momenti dove si deve riflettere. Non dimentichiamoci che i pratesi ci hanno dato un segnale molto chiaro.

L’importante e’ comunque continuare ad essere sempre disponibili per tutti, come abbiamo fatto negli ultimi 5 anni.


Nella scorsa sindacatura ha ricoperto il ruolo di Assessore all'Integrazione. Ci sono cose che avrebbe voluto fare e non ha potuto fare? Ci sono errori che ha commesso? E se sì quali?

Purtroppo all’esterno si e’ convinti che vincere le elezioni amministrative in una citta’ equivalga a possedere una sorta di bacchetta magica che in un giorno risolve tutti i problemi…..poi pero’ si scopre che dobbiamo confrontarci con provincia, regione e politica centrale soprattutto per materie complesse come l’immigrazione.

Rimanderei pero’ questo argomento ad una prossima intervista ad hoc. Una cosa posso dire con certezza…..diffidate sempre da chi promette quello che non si puo’ mantenere. Ogni tanto si legge di sindaci sceriffi che vengono venerati come Santi perche’ hanno promesso cose ‘’forti’’…ebbene piano piano si sgonfiano proprio perche’ certe cose non sono attuabili nel nostro paese senza incidere sulla legislazione nazionale.


Il quadro politico nazionale, il governo Renzi, pare poggiare, sostanzialmente, sull'accordo politico del PD con il tuo ex segretario Angelino Alfano ed un "lasciapassare" di Silvio Berlusconi. Hai qualcosa da obiettare rispetto a questa situazione? Ritieni possibile un riverbero pratese della governance nazionale?

Per come appare, il quadro nazionale e’ quanto mai complesso.

Anzi sono sicuro che da quando Lei ha scritto queste domande ad oggi sono cambiate diverse cose. Propongo di attendere e di valutare successivamente quello che e’ meglio per il paese e per la citta’. Badi bene ho detto per il paese e per la citta’….non per il partito….come spesso avviene a sinistra.


Il suo compito principale sarà quello di ricostruire lo schieramento del centrodestra pratese. Quali saranno le sue prime mosse?

Il mio compito sara’ quello di rafforzare Forza Italia. Dello schieramento ne parleremo poi.

Innanzi tutto non sara’ il segretario a intervenire su tutto ma chi ha le competenze in certe materie potra’ intervenire politicamente in maniera autonoma, secondo la linea del partito. Chi parla di qualcosa deve intendersene e nessuno e’ un tuttologo. Quindi a breve verra’ nominata una segreteria caratterizzata dalle conoscenze di chi ne fa parte.


Pur essendo all'opposizione il centrodestra cittadino rimarrà ancora per due anni almeno alla guida di importanti aziende pubbliche (Gida, Asm, Sori, Interporto). I "vostri uomini" in quale modo collaboreranno con la nuova amministrazione?

Ho una mia idea che prima condividero’ con elettori e partito. Per adesso preferisco non rispondere.

Che giudizio può esprimere sulla nuova Giunta Biffoni alla luce di quanto realizzato o progettato in questi tre mesi?

Dipende su cosa. Certamente quello che per adesso registriamo e’ un forte aumento delle imposte locali e una politica dell’ ‘’avanti c’e’ posto’’ per l’immigrazione. Con i colleghi Berselli, Giugni e Pieri, e con gli altri gruppi di opposizione stiamo osservando attentamente ogni mossa dell’amministrazione. 3 mesi sono pochi per sancire l’eventuale fallimento di un programma amministrativo.

L'anno prossimo ci saranno le elezioni regionali. Ci saranno da scegliere i candidati locali per la lista regionale. Da molte parti si auspica che anche il centrodestra ricorra per la scelta ad elezioni primarie. E' d'accordo?

Io parlo di Forza Italia e non dello schieramento di centro destra. Ognuno a casa sua fa quello che desidera.

Ricordo pero’ che la legge elettorale e’cambiata e suggerisco a tutti di leggersela bene. Per quanto riguarda le primarie interne al mio partito qualora la segreteria regionale decidesse di farle, come coordinatore sarei d’accordo.






martedì 26 agosto 2014

AEREI, COMITATI, STAMPA E..... BALLE



Rispondendo formalmente ad una nota del sindaco di Prato Matteo Biffoni la società Aeroporti di Firenze (ADF) ed ENAV smentiscono che aerei possano avere, nelle scorse settimane, sorvolato alcune zone della città allo scopo di sperimentare decolli ed atterraggi sulla progettata nuova pista 10/32 di Peretola.
Nei giorni scorsi ADF ha inoltre comunicato che la società americana MITRE, servendosi anche di un elicottero, ha concluso la prima fase delle rilevazioni e delle simulazioni di volo (per quanto riguarda l'inquinamento acustico ed atmosferico) relative alla nuova pista.
Naturalmente il Comitato "Piana Sana", attivissimo nell'ultimo mese, contesta tutte e due le notizie.
In un comunicato di quel Comitato, tra l'altro, si può leggere infatti:

"La società Aeroporto di Firenze (AdF) comunica che ieri 20 agosto si è “conclusa la prima fase di rilevazione da parte del team di ricercatori americani del Mitre [un’organizzazione vicina alle lobby USA della difesa e dell'aviazione] sull’impatto acustico e sulle rotte di sorvolo della nuova pista dell’aeroporto di Firenze”. Sono stati effettuati sorvoli sull’area e sono state simulate le procedure di avvicinamento e di decollo. AdF riporta che alcuni rilievi sarebbero stati fatti con l’ausilio di un elicottero. Ambiguamente, non è escluso che siano stati utilizzati anche aerei (come sembra più che ovvio).
  • Il 12 luglio un aereo ENAV ha sorvolato per ore il centro di Prato a bassa quota, per non meglio specificati “test della strumentazione di Peretola”a quanto ci risulta, l’aereo ENAV per le radiomisure era a Firenze il 2 agosto, quindi appare poco probabile che si trattasse della normale routine;
  • Il 19 agosto, ENAC ha formalmente comunicato al Comune di Prato di escludere qualunque attività di questo tipo, proprio mentre Mitre stava facendo le sue rilevazioni sui “punti sensibili dell’area della Piana che potrebbero essere coinvolti dai sorvoli nella nuova configurazione di pista”.
Vale appena la pena di sottolineare come tali rilevazioni siano state “casualmente” concentrate nei mesi estivi, in particolare, nella settimana di Ferragosto. Purtroppo per loro, Piana Sana non è andata in vacanza, come molti altri cittadini della Piana, in questi tempi di crisi.
Infatti, anche in questi giorni, abbiamo continuato a ricevere segnalazioni d’inusuali passaggi aerei a bassa quota, in corrispondenza delle rotte da noi evidenziate:
  • 15 agosto ore 22:30, zona Montegrappa, rombo distante (avvertito anche la mattina presto nei giorni precedenti);
  • 17 agosto, zona Montegrappa, due passaggi, tra le 12:00 e le 16:00;
  • 17 agosto ore 16:00 (forse uno dei due di cui sopra), un grosso aereo di linea ha sorvolato Prato a bassissima quota con un rumore assordante, sulla direttrice Duomo-Peretola;
  • 18 agosto ore 12:25, zona Montegrappa, rumore nettamente più udibile, non un semplice rombo;
  • 20 agosto ore 20:09, zona Questura, due passaggi: uno sulla direttrice Questura-Pietà, uno sulla direttrice Prato Est-Prato Ovest.
Date queste premesse e forti dell’evidenza dei fatti, ribadiamo:
  • Prato e la Piana sono oggetto di inusuali sorvoli a bassa quota, ripetuti e continuati da settimane:avevamo ragione sulle prove delle traiettorie della nuova pista;
  • Le nuove rotte passeranno su città, borghi, parchi, scuole, luoghi affollati e altri punti vulnerabili e critici della Piana;
  • Il nuovo aeroporto di Firenze Peretola non è sostenibile per la Piana di Firenze, Prato e Pistoia.
Raccomandiamo ai cittadini e alle amministrazioni della Piana di diffidare di ogni informazione diffusa da AdF, ENAV ed ENAC......"
Proprio facendo riferimento a questo comunicato ci siamo permessi, in data 21 agosto, di inviare una mail al Comitato "Piana Sana" con le seguenti domande:
1) Che vuol dire "Rombo Distante"??
2) Che significa 2 passaggi (su Viale Montegrappa) tra        le 12 e le 16???
3) Come s'individua un "grosso aereo di linea"?? Supponete dunque che per le simulazioni      ENAC ed ENAV autorizzino i sorvoli di normali velivoli?? 
Il 22 agosto Lorenzo Bigagli, responsabile del Comitato "Sana Piana", ci ha cortesemente inviato questa mail di risposta:
"sono Lorenzo Bigagli, grazie di aver scritto.

Capisco che quelle righe sono un po’ imprecise: sono le parole dei cittadini che ci hanno fatto quelle segnalazioni.
Ovviamente non abbiamo potuto verificarle, in quanto non c’eravamo, comunque ci pare confermino che nei giorni scorsi ci sono stati dei passaggi su Prato inusuali, che è ciò che ci preme sottolineare.
L’aereo di linea non credo sarà stato utilizzato per le prove, ma più probabilmente sarà stato deviato per i problemi che hanno avuto a Peretola nei giorni scorsi.

A presto, saluti! Lorenzo"

Dal tenore della risposta è facile arguire come il Comitato "Sana Piana" abbia preso per oro colato vaghe indicazioni di non meglio identificati "cittadini". Rendendo, com'è evidente, del tutto inattendibili le varie conclusioni che si indicano nel comunicato. 
Naturalmente è del tutto legittimo che si esprima opposizione al progetto di una nuova pista a Peretola. Quel che è meno lecito è che cittadini e comitati diffondano a piene mani, con l'aiuto della stampa locale, notizie del tutto infondate o "balle" vere e proprie. Come quelle che sono state fatte girare sull'altezza dei presunti sorvoli di Prato e dei comuni limitrofi. Qualcuno ha dato pure fede alla "notizia" che gli aerei sorvolerebbero a soli 250 metri d'altezza Poggio a  Caiano e Carmignano!  Così facendo non solo non si rende una buona informazione ma non si porta neppure acqua al proprio mulino. Troppo facile smontare e smentire notizie artefatte o false. L'effetto finale è la classica "zappa sui piedi"!!  

domenica 24 agosto 2014

MANOVRA FISCALE COMUNALE 2014: UN GIUDIZIO NEL MERITO



Lo scorso 20 agosto l'assessore al Bilancio del Comune di Prato Monia Faltoni ha presentato alla stampa la manovra fiscale che è stata elaborata dagli Uffici e che dovrà essere approvata dal Consiglio Comunale nella seduta del prossimo 4 settembre.
In particolare l'attenzione deve rivolgersi all'introduzione delle nuove imposte denominate TASI (Tassa per i servizi indivisibili comunali) e TARI (Tassa sui rifiuti).
Per la TASI la legge nazionale che la introduce ha fissato per il 2014 un'aliquota massima del 2,5 per mille. Aumentabile fino al 3,3 per mille ove il Comune voglia introdurre delle detrazioni per particolari contribuenti. Oggetto della TASI è, sostanzialmente, la prima abitazione in passato esente dal pagamento dell'IMU. Saranno soggetti al pagamento della TASI i proprietari di prime abitazioni delle seguenti categorie catastali:

A/2 Abitazioni di tipo civile

A/3 Abitazioni di tipo economico

A/4 Abitazioni di tipo popolare

A/5 Abitazioni di tipo ultrapopolare

A/6 Abitazioni di tipo rurale

A/7 Abitazioni in villini

Poichè l'imposta è relativa ai servizi indivisibili offerti ai cittadini la legge nazionale offriva la facoltà per i Comuni di far pagare la TASI anche agli inquilini. Opportunità che il Comune di Prato ha ritenuto di non sfruttare. Dunque a pagare la TASI saranno soltanto i proprietari di prima casa.
La formula per calcolare la propria TASI è la seguente:

Rendita Catastalex1,05x160x3,3 per mille

Esempio: un appartamento (70 mq. + un garage di 18 mq), categoria catastale A3 (abitazione economica) situato nella periferia Nord della città pagherà 447,00 euro (rendita catastale 805,67x105x160x3,30).

Il Comune di Prato ha previsto le seguenti detrazioni:

Per le rendite catastali fino a 299,99 euro la detrazione sarà di euro 165;
Per le rendite catastali da 300 fino a 599,99 la detrazione sarà di euro 80.
In pratica solo le abitazioni con rendita catastale fino a 299,99 euro non pagheranno la TASI. Secondo i calcoli del Comune saranno 3.874 le prime case (pari al 7,83% del totale) esentate.

La prima osservazione che ci viene di fare è che il Comune ha scelto una manovra sulla TASI estremamente semplice. 
1) Ha fissato l'aliquota al massimo possibile (3,30 per mille);
2) Ha stabilito due categorie di detrazioni;
3) Ha deciso che la TASI si calcolerà solo sulla prima casa escludendo le altre abitazioni che soggiacciono al pagamento dell'IMU;
4) Ha stabilito di non chiedere alcun pagamento agli inquilini, come pure era possibile in base alla legge nazionale ed alla sua intima vocazione (si paga per i servizi comunali indivisibili, prestati erga omnes e dunque anche nei confronti degli affittuari).

Ma questa semplicità d'applicazione è anche il più grande limite della manovra. La TASI applicata in questa maniera è nient'altro che la reintroduzione dell'IMU sotto altra veste. A pagare sono, di nuovo e soltanto, i proprietari di prima casa.  
Era possibile ottenere lo stesso risultato di gettito previsto (17.350.000 euro) con altra applicazione che non risultasse di nuovo estremamente ed unicamente penalizzante per i proprietari di prima casa?
Certamente si! Altri Comuni d'Italia l'hanno fatto. Esemplare da questo punto di vista il caso del Comune di Milano. 
Che ha optato per un'applicazione della TASI assai più complessa, ma forse più equa e giusta, di quella di Prato.
Intanto fissando l'aliquota massima al solo 2,5 per mille. E scegliendo, per il regime delle detrazioni, di aumentare dello 0.8 per mille l'IMU sulle seconde abitazioni. 
Milano ha scelto, inoltre, di far pagare la TASI anche agli inquilini. Decidendo di esentare solo quelli con redditi medio-bassi. Risultato: un terzo degli inquilini milanesi, con redditi medio-alti, sarà chiamato a pagare la TASI. Non è scritto da nessuna parte, infatti, che l'inquilino sia di per sè stesso un contribuente meno capiente, dal punto di vista reddituale, del proprietario di prima casa. 
Inoltre le detrazioni tengono conto, oltre che del valore catastale puro e semplice, anche del reddito Irpef dei proprietari e del numero dei figli (con età inferiore a 25 anni) che abitano la prima casa.
In conclusione a Milano la media TASI che dovranno pagare i proprietari di prima casa sarà di 320 euro. A Prato, viceversa, la media sarà di oltre 380 euro!!
Ultima questione. Siccome la TASI dovrebbe far fronte al costo delle spese per i servizi comunali indivisibili, il Comune di Prato, come hanno fatto gli altri Comuni, dovrebbe in maniera trasparente dare atto di questi costi nella delibera che sarà portata all'approvazione del Consiglio Comunale il prossimo 4 settembre. Questi i servizi comunali indivisibili per i quali è stata istituita la TASI:

Servizi di polizia municipale
Anagrafe e Stato Civile
Manutenzione suolo pubblico
Manutenzione verde pubblico
Illuminazione pubblica 
Arredo urbano e pianificazione del territorio
Gestione dei lavori pubblici
Gestione infrastrutture, mobilità e semafori
Gestione fontanelle, ecc. ecc.

Due le scadenze per il pagamento della TASI: entro il 16 ottobre deve essere versato l'acconto. Entro il 16 dicembre va versato il saldo. Tutto con il modello F24 (banca o posta).

Poco da dire riguardo all'aumento del 6,5% della tariffa TARI occorrente per far fronte alle spese della raccolta e smaltimento dei rifiuti. La legge impone che il costo del servizio debba essere completamento coperto dalla tariffa. In questo caso i pratesi dovranno sorbirsi l'aumento per l'abnorme lievitazione dei costi di ASM SpA. Il problema è che questa azienda sembra ormai fuori controllo gestionale. Assunzioni incontrollate e spese eccessive per taluni servizi hanno fatto aumentare in questi ultimi 5 anni il costo della raccolta e dello smaltimento dei rifiuti. A questo occorre aggiungere l'altissima evasione (calcolata intorno al 30% delle bollette totali..) e la difficoltà di individuare tutte le utenze, fanno sì che il costo del servizio venga ripartito solo sul 55/65% dei cittadini serviti da ASM. 
Occorrerebbe davvero un controllo intenso sull'operato dell'azienda di proprietà del Comune. Che sarà peraltro guidata, ancora per due anni, da un presidente nominato dalla vecchia giunta di centrodestra. A chi risponderà adesso Canovai? Alla Giunta Biffoni o ai suoi originari padrini politici?