sabato 13 dicembre 2014

PARTECIPATE: OPACITA' E CONSOCIATIVISMO


Un comunicato stampa (https://www.facebook.com/notes/simone-lappano/mancata-trasparenza-nelle-partecipate-e-controllate-del-comune-di-prato/10152415306206673?pnref=story) del segretario dell'associazione radicale Liber@MentePrato Simone Lappano, 'naturalmente' ignorato da tutti i media, ricorda ai cittadini ed agli amministratori che il decreto legislativo 33 del 2013 prevede obblighi di trasparenza per le società pubbliche e/o partecipate dal pubblico. In particolare gli articoli 14 e 15 prevedono che siano pubblicati sui siti web delle aziende pubbliche e/o partecipate dal pubblico i dati annuali relativi agli amministratori ed ai dirigenti e collaboratori.
Solo 4 delle oltre 30 partecipate dal Comune hanno adempiuto correttamente a questa normativa. Tra le aziende che hanno ignorato l'obbligo della trasparenza vi sono: ASM, CONSIAG, EPP, PRATOFARMA, GIDA, PUBLIACQUA, PUBLIES, CREAF, ovvero alcune delle più importanti partecipate comunali. Sintomatico che una delle pochissime aziende in regola sia Interporto. Non a caso evidentemente. La sanzione per quelle non in regola è l'impossibilità per l'ente proprietario di rifinanziarle..... 
Possiamo dunque parlare di clima opaco presente nel mondo delle partecipate. Mancanza di trasparenza ed opacità che favoriscono l'estendersi del controllo dei controllati sui controllori. Paradigmatica, a questo proposito, fu la famosa gara del gas. In quel caso, come si è appreso dalle telefonate e mail intercettate dalla magistratura, le aziende coinvolte agirono come veri e propri controllori dei propri azionisti. Chiamando i sindaci "fedeli" a fare o non fare secondo le convenienze dell'azienda "controllata". 
Nello stesso filone della "guerra del gas" d'altronde uno dei massimi dirigenti dell'azienda perdente non esitava a rivolgersi telefonicamente al presunto avversario politico in questi termini: ".... io pagherò qualcuno per fargli una ripassata".
Chissà se un eventuale Pignatone pratese avrebbe individuato in questi sistemi un qualche profumo di mafiosità!
Che, certamente, avvolge anche la "libera stampa". Cauta, cautissima quando agli onori della cronaca salgono questi protagonisti. Sarà mica perchè quelle stesse aziende e quegli stessi dirigenti risultano i migliori sponsors di quei giornali stampati o via web???
Nel caso delle partecipate, inoltre, non è apprezzabile alcuna differenza tra la destra e la sinistra. A parole sono d'accordo per una politica di dismissione. Di fatto non producono mai niente! Prato, in questo caso, è esemplare pure del consociativismo che regna, da sempre, nelle aziende pubbliche. ASM, SORI, Interporto, EPP, PUBLIES, GIDA ecc. ecc. sono tutt'ora guidate da presidenti e CdA scelti dalla precedente amministrazione di centrodestra. E nessuno a sinistra batte ciglio........  

Questo che segue è l'elenco delle società partecipate così come comparso sul sito del Comune di Prato il 3 dicembre scorso.




Ente e link al sito istituzionaleContenuto obbligatorio
art. 14 dlgs 33/2013
(dati sugli amministratori)
Contenuto obbligatorio art. 15 dlgs 33/2013
(dati su dirigenti e collaboratori)
ASM spa - Ambiente, Servizi, Mobilitàparzialmente conformeparzialmente conforme
So.Ri. spa - Società Risorseparzialmente conformecontenuto conforme
Consiag spanon presentenon presente
Edilizia Pubblica Pratese spanon presentenon presente
Pratofarma spa - Farmacie Pratesinon presentenon presente
Fidi Toscana spanon presentenon presente
Firenze Fiera spanon presentenon presente
GIDA spa - Gestione Impianti Depurazione Acquenon presentenon presente
Interporto della Toscana Centrale spacontenuto conformecontenuto conforme
MPS - Banca per le impresenon presentenon presente
PIN scarl - Servizi Didattici e Scientifici per l'Università di Firenzenon presentenon presente
Politeama Pratese spanon presentenon presente
Publiacqua spanon presentecontenuto conforme
Publies - Energia Sicura srlnon presentenon presente
Consiag Servizi srlnon presentenon presente
CREAF - Centro Ricerche ed Alta Formazione srlnon presentenon presente
ASM servizi srlnon presentenon presente
Panglos scarlnon ha sito istituzionale
Banca popolare etica scpanon presentenon presente


Enti di diritto privato controllati: dati verificati in data 2 dicembre 2014
Ente e link al sito istituzionaleContenuto obbligatorio
art. 14 dlgs 33/2013
(dati sugli amministratori)
Contenuto obbligatorio
art. 15 dlgs 33/2013
(dati su dirigenti e collaboratori)
Associazione per il Gemellaggio Prato-Ebenseenon presentenon presente
CGFS Centro Giovanile di Formazione Sportiva - Associazionecontenuto conformenon presente
Centro per l'Arte Contemporanea Luigi Pecci - Associazionenon presentenon presente
Associazione Camerata strumentale città di Pratonon presentenon presente
Associazione Il Pentolonenon ha sito istituzionale
Comitato Città di Prato - Pro Emergenze ONLUSnon presentenon presente
Società della salute - Consorzioparzialmente conformecontenuto conforme
Fondazione CSN - Centro di Scienze Naturalinon presentenon presente
Fondazione Teatro Metastasio di Pratonon presentenon presente
Fondazione Museo e centro di documentazione della deportazione e resistenzacontenuto conformecontenuto conforme
Fondazione Istituto Internazionale di storia economica F. Datininon presentenon presente
Fondazione Museo del Tessuto di Pratocontenuto conformecontenuto conforme
Fondazione CRIDA - Centro per la riabilitazione e le diverse abilitàparzialmente conformenon presente
Comitato cittadino attività musicalinon presentenon presente


Enti pubblici vigilati: dati verificati in data 3 dicembre 2014
Ente e link al sito istituzionaleContenuto obbligatorio
art. 14 dlgs 33/2013
(dati sugli amministratori)
Contenuto obbligatorio
art. 15 dlgs 33/2013
(dati su dirigenti e collaboratori)
Autorità Idrica Toscana (AIT)
(sezione Organizzazione e sezione Consulenti e collaboratori)
gli amministratori dell'Autorità sono Sindaci e il sito dell'AIT rimanda ai dati dei singoli Comunicontenuto conforme
Autorità di Ambito Territoriale Toscana Centro (ATO)gli amministratori dell'Autorità sono Sindaci e il sito dell'ATO (in aggiornamento) rimanderà ai dati dei singoli Comunicontenuto conforme


Interporto della Toscana Centrale spacontenuto conformecontenuto conforme
Fondazione Museo del Tessuto di Pratocontenuto conformecontenuto conforme
Fondazione Museo e centro di documentazione della deportazione e resistenzacontenuto conformecontenuto conforme

giovedì 11 dicembre 2014

CIAK PRATO-17 PRATESI NEL CINEMA


Un appuntamento piacevole è la visita alla mostra che Libera Tiezzi ha allestito al Cinema Eden di Prato. "Ciak Prato" è un omaggio simpatico e sentito a diciassette pratesi che operano o hanno operato nel cinema italiano. Forse è la prima volta in città che tanti artisti si ritrovano insieme nel luogo loro deputato: un cinema. Su queste pareti i morti dialogano con i vivi, volti più segnati sono vicini alla eterna giovinezza di altri, fermati nel tempo dalla fotografia. Tutti sono "belli", fotogenici, accattivanti, perchè così sono i divi nell'immaginario dello spettatore e la foto che li rappresenta diventa un'icona. Le facce dei nostri protagonisti ci vengono incontro ritagliate in primissimi piani, quasi per farci entrare meglio nella loro "anima". Libera entra nel quadro con interventi pittorici che vogliono interpretare e caratterizzare il personaggio: un segno, un colore, una lieve indagine nella sua dimensione artistica ed umana: ecco l'occhio penetrante dei registi, le maschere espressive degli attori, la rinuncia all'abusata immagine di Benigni (il quale è la classica eccezione della regola perchè è presente nella rassegna pur non essendo nato a Prato). Un quadro può idealmente chiudere questo commento: sul volto bello e sensibile di Pamela Villoresi, l'autrice della mostra ha scritto alcuni versi del poeta Franco Faggi che ci portano dentro la magia del cinema: l'inimitabile oscurità della sala cinematografica è il luogo ideale per l'amore ed il sogno. Viva il cinema!!   

Dante Cruciani
















Roberto Benigni, Francesca Bertini, Ronaldo Bonacchi, Clara Calamai, Luca Calvani, Marco Calvani, Marco Cocci, Piero De Bernardi, Antonella Fattori, Sarah Ferrati, Marco Limberti, Massimo Luconi, Edoardo Nesi, Francesco Nuti, Giovanni Nuti, Giovanni Veronesi, Pamela Villoresi

Mostra in corso dal 7 novembre 2014 al Cinema Eden

martedì 9 dicembre 2014

NATALE PANCALE, NATALE PITOCCO?

Chi ha pancalizzato il centro storico? E perchè? Sta suscitando un vortice di polemiche (non appena annunciato su FB questo articolo un paio di media embedded hanno schierato la loro "contraerea" con tanto di sondaggio, interviste e servizi fotografici...concidenza..??) l'addobbo in pallets delle piazze centrali della città.  Il risultato finale del "come ti riciclo il Natale" ha lasciato parecchi cittadini con un palmo di naso. L'effetto della collocazione dei pallets-pancali-panchine con annessi ciclamini sta animando il gossip sui media e sul web. Le opinioni sono diverse. Ma l'impressione è che la maggioranza dei pratesi non abbia apprezzato la scelta ecominimal effettuata dall'amministrazione comunale.
"Con i commercianti siamo impegnati a ricercare le risorse necessarie nell'ambito di un programma più ampio di iniziative per rendere più frizzante l'atmosfera natalizia"
Così annunciava, a metà novembre, l'assessore allo sviluppo economico Daniela Toccafondi alle pressanti richieste di conoscere quali programmi avesse disposto la Giunta Comunale per le prossime festività natalizie. 
Dallo scorso 6 dicembre i cittadini pratesi possono "ammirare" la "frizzante atmosfera natalizia"! A parte l'albero di Natale colorato di blu, collocato quest'anno solo in Piazza Duomo, e le "luminarie rosse" sparse in giro per piazze e vie del centro storico, l'intervento "creativo" a cura dell'amministrazione comunale si è materializzato in una serie di strutture realizzate con pallets grezzi sormontati da ciclamini.
Presente nel bric à brac pure la filodiffusione di musica a tema, un vialettino di cipressini nel Corso, una macchinetta per produzione di neve......
Ma quanto è costato il "Natale a Prato" 2014? Chi l'ha realizzato? E perchè è stato scelto questo speciale allestimento?
L'iniziativa è dell'assessore allo Sviluppo Economico Daniela Toccafondi con il contributo del Settore Edilizia (...forse per via dei pancali...??). In principio c'è stata una ricerca web di agenzie che si occupano di comunicazione in Toscana. L'esito ha favorito la scelta della ditta "Io Comunicazione e Eventi" di Massimo Innocenti, con sede a Montecatini Terme. Il metodo per l'affidamento dell'incarico è stata la trattativa privata diretta. Il costo della pancalizzazione: 50.000 euro!! Poco? Molto? Comunque una cifra importante soprattutto se si considera che si è trattato di sistemare nelle piazze del centro storico una cinquantina di pancali sormontati da fiori. Durata dell'evento: un mese. Dopo Befana il materiale potrà essere ritirato e riciclato. E, dunque, con i 50.000 euro si è pagata l'idea e la sua messa in opera. Singolare anche la scelta dell'agenzia pistoiese che ha realizzato gli addobbi. Davvero a Prato non esisteva un'azienda con le competenze necessarie per la realizzazione di tale progetto??  
Davvero non si poteva far di meglio anche con gli stessi soldi stanziati per i pancali? 
Segnaliamo, infine, che anche la Banca Popolare di Vicenza, bontà sua, ha voluto partecipare agli addobbi "regalando" ai pratesi una capannuccia, in stile con tutti gli altri addobbi, posta in Piazza Duomo vicino all'albero di Natale.