martedì 6 gennaio 2015

EPIFANIA...TUTTI I PANCALI SE LI PORTA VIA


Prato: Piazza del Comune

Ma Prato è una città ricca? O è una città povera? Dipende! Quando si tratta di immaginare ed applicare manovre fiscali è sicuramente considerata una città ricca e dai portafogli rigonfi. Si applicano, da noi, le aliquote più alte d'Italia in tema di TASI, di IMU e di TARI. Tanto alte che la previsione d'incasso per la TASI è stimata in circa 4/5 milioni in più del dovuto! Dunque Prato è città ricca. Diventa, tuttavia, immediatamente povera quando l'amministrazione deve restituire qualcosa ai suoi cittadini. Del surplus eccezionale di TASI viene proposto di restituire una "carità" di appena 500.000 euro. Da suddividere a "famiglie bisognose" che lo richiedano e che si sottopongano ad una speciale "riffa" burocratica.
Prato è povera ed ha perciò diritto ad un Natale pitocco ed ecominimalista (..e nemmeno, come si pensava, originale..hanno pancalizzato il centro anche a Montecatini Terme. Non per niente l'agenzia "creativa" ha sede nella città termale..)


Montecatini Terme: Via Grocco

fatto di alberi secchi, luci rosse, neve finta, filodiffusione, capannucce vuote, cipressini, pancali e ciclamini. E proprio mentre il sindaco interloquisce possibilista con chi propone di far diventare il centro storico per due volte al mese una enorme discoteca, si evita di promuovere un evento pubblico nell'unica notte dell'anno in cui questo è possibile senza arrecare alcun danno!
E, dulcis in fundo, proprio per non farci mancare niente è stato organizzato, in un fondo sfitto di Via del Serraglio (..sarà per l'attinenza?..) una mostra con tre poveri gufi legati per una zampa ad un trespoluccio dietro una vetrina...Facendo così "imbestialire" anche l'animalismo cittadino!

Nessuna meraviglia, dunque, se i media cittadini, non facendo altro che raccontare gli umori prevalenti dei pratesi (mai sentiti e letti tanti commenti univocamente negativi...) hanno giudicato fallimentare le proposte "natalizie" dell'amministrazione.
Che, naturalmente, giustifica la pochezza offerta con la mancanza di soldi in cassa! (Prato povera! O povera Prato?)
Soldi che, tuttavia, sono stati spesi lo stesso. Ed in quantità affatto modesta.
50.000 euro per filodiffusione, neve finta, luci rosse; 50.000 euro per pancali e ciclamini; 15.000 per iniziative in vari locali a cura di Fonderia Cultart (..che qualche malizioso trasforma in "Cul d'Art" per via dei numerosi affidamenti diretti ricevuti..). E, in precedenza, 12.000 per un questionario su Piazza Mercatale per farsi dire dai rispondenti (?) che quella piazza è adesso solo un grande parcheggio. Cribbio!!
Prato, dunque, è una città povera! Ma povera, soprattutto di idee! Particolarmente povera d'idee l'assessore all'economia. Prima responsabile degli "allestimenti" natalizi. Che si fanno in tutte le città, anche in quelle più "povere" di Prato. Magari utilizzando le risorse di sponsors privati. Che da noi non vengono neppure ricercati. E dire che, ad esempio, l'Unione Industriali ha un proprio rappresentante in Giunta. E qualche migliaio d'euro poteva ben donarlo alla città. Così come potevano darne la BPV di Messer Zonin o il munifico Caprotti/Esselunga o "mamma" Fondazione Cariprato. Per non dire delle amatissime Coop!!  Sarà per un'altra volta! Intanto è Epifania. E tutti i pancali se li porta via......

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