domenica 8 febbraio 2015

IL CUORE, LA PIUMA (ED IL RAZZISMO)


Secondo gli antichi egizi la vita non era che una preparazione alla morte. Quello che contava di più era il viaggio da compiere una volta lasciato questo mondo. Il corpo del morto, superati i mille ostacoli e gli infiniti "mostri" della notte eterna, si ritrovava davanti ad una bilancia.
Su di un piatto era stata posta una piuma d'uccello. Sull'altro il defunto doveva porre il proprio cuore. Solo se il peso della piuma avesse superato quello del cuore il morto sarebbe stato accolto nell'eden eterno dell'aldilà!
Ci veniva in mente questa poetica interpretazione della vita e della morte a proposito delle tante reazioni scomposte sulla proposta sistemazione civile di bambini e donne rom che finora sono stati costretti ad "abitare" una roulotte abusiva presso il Campo Nomadi di Viale Marconi.
Quanto peserà il cuore di coloro che hanno criticato così ferocemente un banale atto di giustizia sociale ed umana?
E' sempre la stessa storia. Di fronte alle difficoltà della vita v'è sempre la tendenza a cercare di rivalersi sui soggetti più deboli ed indifesi. Bambini, donne, disabili, malati, dissidenti politici, ebrei, omosessuali, zingari. Appunto. Che, non a caso, sono le stesse categorie oggetto delle politiche di sterminio nazista (e stalinista).
Certo può apparire perfino ingiusto ed incomprensibile paragonare critiche ad un atto di un'amministrazione comunale agli olocausti del novecento. Che, tuttavia, furono resi possibili da chi, nel corso degli anni aveva arato il campo della coscienza umana per piantarvi il seme nefasto dell'intolleranza, della superbia e della propria presunta superiorità. La banalità del male, appunto!
Cosicchè è davvero un bene che ci siano reazioni della società adeguate a queste prese di posizione. Lasciarle passare sotto silenzio significherebbe, ha significato, giustificarle ed alla fine approvarle. Non foss'altro per quieto vivere. 
Naturalmente assai più responsabili dei singoli cittadini sono quei rappresentanti di forze politiche che non esitano a "soffiare" sul fuoco. Inventandosi, per qualche preferenza personale in più, comportamenti delle istituzioni che avvantaggerebbero (ad esempio nella sistemazione in case..) i rom a dispetto di "nativi"! Affermazione che rappresenta una vera e propria mistificazione della realtà! I Servizi Sociali del Comune (sia guidato dalla destra o dalla sinistra..) non lasciano indietro nessuno. Chi vi si rivolge trova sempre una risposta.
Restare umani. Restate umani. Restiamo umani. Affinchè il cuore non pesi mai più di una piuma!

 

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