mercoledì 18 febbraio 2015

LA GRANDE ORIZZONTALE (SICUREZZA A PRATO)


"Les Grandes Horizontales". Così, nella seconda metà del '700, erano denominate in Francia le signore e le signorine che si dedicavano, con profitto, a deliziare con la loro assidua presenza diurna e notturna il Re e i dignitari della Corte versagliese. Cortigiane di lusso e di gran classe. Ma pur sempre cortigiane. La più famosa, il s'en va sans dire, Madame de Pompadour. La preferita di Luigi XV.
"Grande Orizzontale" ci pare s'addica alla stampa cittadina (fatti salvi giornaliste e giornalisti che vi sono impiegati..) per la vera e propria campagna securitaria in atto. La pagina (grazie Bubbone...) che abbiamo scelto rappresenta una (parziale) foto di quanto sta accadendo. Ma c'è molto di più. Dal camilleriano "ladri di merendine" al figlio di noto industriale preso a pugni in Via Firenze. E prima ancora da noto figlio di industriale che tenta rapina ad una tabaccaia di Calenzano. Per non dire dei commenti e dei commentatori. Molti veri e propri untorelli che sguazzano beatamente nel fango smosso da quotidiani e blog cittadini. C'è anche chi denuncia d'aver subito in un anno ben 5 rotture di finestrini della propria auto. Confondendo, al più, la propria sfiga (e/o sbadataggine.....) personale con la sicurezza urbana.
Il tema della sicurezza delle città è, ciclicamente, un classico dell'informazione italiana. E non c'è statistica che tenga. Neppure quelle del Ministero dell'Interno che raccontano come, complessivamente, i reati siano in costante diminuzione. Basta che alcuni episodi si concentrino in pochi giorni per far scattare il cosiddetto "allarme rosso". Poi entrano in campo i "professionisti" della sicurezza. A Prato lo schieramento securitario spazia dal SAP ad Aldo Milone. E poi c'è, ovviamente, la politica. Questa volta a fare la voce grossa è il centrodestra. Ma, durante la giunta Cenni, era il centrosinistra a premere sulla presunta insicurezza cittadina. Tanto da promettere, in campagna elettorale, di sapere e volere fare meglio degli avversari. Chi di sicurezza ferisce di sicurezza perisce!
Così il nostro sindaco (anche titolare della delega sulla sicurezza..) sente il dovere di scendere in campo. Facendoci sapere d'aver chiesto rinforzi di polizia al sottosegretario Del Rio (..."grazie Graziano"...). E' giusto che i cittadini sappiano che noi italiani abbiamo già il rapporto più alto tra forze di polizia e popolazione tra i grandi paesi europei. Ogni 100.000 abitanti abbiamo in Italia oltre 450 poliziotti; in Francia sono 310; in Germania 300; in Gran Bretagna 280.
A dimostrazione che non c'è alcun nesso tra numero di addetti alle forze di polizia e sicurezza dei cittadini. Tuttavia, ce ne rendiamo conto, Matteo Biffoni, incalzato dalla "grande orizzontale", non poteva fare altro. E, manzonianamente, "..lo sventurato rispose.."!
Ma anche stavolta Roma risponderà "Picche"!! Come per le precedenti richieste e come per le mille richieste di rafforzamento del Tribunale. Lo esige, se non altro, la spending review....
Cosicchè la palla tornerà a sindaco e Giunta. Ai quali manca, a nostro giudizio, quella visione di grande città europea che pure in campagna elettorale avevano promesso. Certo non bastano le boutades tipo offrire come sede UNESCO Toscana un rudere di incerta proprietà. Occorrerebbe dispiegare progetti e programmi di una qualche consistenza. Che, per adesso, nessuno dell'Asilo Mariuccia (qualcuno sul web appella così la nostra giovane Giunta..) ha mostrato di volere o potere o sapere predisporre. Chiaro, allora, che in mancanza d'altro siano le aggressioni, i furti, le merendine, i vetri delle auto, le prostitute ed i "parcheggiatori abusivi" l'oggetto delle discussioni in città. 

P.S. - Sempre in tema di sicurezza e per non farsi mancare assolutamente niente è di ieri la notizia della riapparizione di una grande e misteriosa pantera nera sulle prime pendici della Calvana.....Così sono diventate a rischio anche le nostre passeggiate in collina.....
    
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