sabato 14 marzo 2015

DECADENZA


La decadenza d'una città si può misurare in molti modi. Osservando la sua macroeconomia per esempio. Quanta produzione, quanti occupati, quanti disoccupati. Quante imprese aprono. E quante imprese chiudono. Dalla capacità di spesa (e/o di risparmio) delle famiglie. Dal livello raggiunto dai soldi depositati nelle casse delle banche. Eccetera, eccetera. Oppure si può valutare da altri parametri. Lo stato della sua Giustizia. Come funziona o non funziona il Tribunale. Ovvero lo stato di decadenza di una città può essere rintracciato nel livello raggiunto dalle sue infrastrutture sportive e dalla capacità dei suoi sports maggiori di tenere alto il nome della città.
A Prato tutti questi indicatori segnano inesorabilmente un solo colore: rosso!!
La scorsa settimana, a causa della tempesta di vento, la città ha mostrato plasticamente il suo livello di decadimento anche fisico. L'abbattimento del muro dell'hortus conclusus di San Niccolò ed il crollo di parte dell'ex fabbrica Lucchesi in Piazza Macelli sono senz'altro indice di decadenza, anche materiale, di pezzi importanti della storia pratese.
Tuttavia a noi sembra giusto valutare come simbolo della decadenza della città un altro avvenimento. Passato quasi sotto silenzio. 
Se un cane morde un uomo non c'è la notizia. Se un uomo morde un cane la notizia c'è eccome!  E' l'abc delle scuole di giornalismo. Così è (era) una vera notizia quella che ha visto come protagonisti un nostro vigile urbano ed una cittadina cinese. Con il primo accusato di avere derubato la seconda di qualche centinaio d'euro durante uno dei numerosi controlli nei magazzini asiatici.
Cosa avrà spinto un "tutore dell'ordine" a compiere quel gesto? Sicuramente non il bisogno di denaro. Uno stipendio, forse non eccezionale, ce l'aveva. E, quel che più conta di questi giorni, teneva un posto di lavoro arcisicuro. Nessuna clausola del job act a metterlo in discussione neppure per il futuro.
Quel gesto è spiegabile solo con la decadenza morale che s'insinua come un tarlo invincibile nelle pieghe della nostra società. Il problema è che se dalla decadenza economica, prima o poi, riusciremo ad uscirne, più arduo sarà risalire la china di una discesa nell'inferno della decadenza morale.   



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