lunedì 2 marzo 2015

LA PERDENTE ARTE DEL RINVIO


Se tutto va bene l'inizio dei nuovi lavori per il sottopasso del Soccorso ci saranno solo nel 2016.
All'anno prossimo è pure rimandata la rottamazione del Misericordia e Dolce.
Nessuna idea (e nessun percorso partecipativo...), nel frattempo, per quanto riguarda l'assetto futuro di quel compound (ex MeD, Piazza Macelli, Via Monnet-Via Genova).
Del nuovo assetto di Piazza Mercatale non se ne parla più. E nemmeno si parla della sistemazione dei dehors.
Neppure il restyling del parcheggio della piazza con l'introduzione delle sbarre e della biglietteria a tempo è all'ordine del giorno.
L'attivazione dei varchi elettronici per l'ingresso al centro storico, già installati ed autorizzati, vede un ulteriore rinvio.
Il più volte annunciato (e/o minacciato) nuovo parcheggio comunale all'Ospedale Santo Stefano è finito nel dimenticatoio.
Nessuna attività (almeno di quelle visibili) è stata predisposta per contrastare il degrado della Fattoria Centrale delle Cascine di Tavola.
Niente si muove per la valorizzazione promessa degli scavi, e reperti, archeologici etruschi di Gonfienti.
Mentre Interporto Spa (alias Comune di Prato) si prepara ad una nuova massiccia cementificazione in territorio di Campi Bisenzio con il previsto allagamento di un'intera area archeologica.
Nessuna scelta e nessun provvedimento risulta, al momento, per quanto riguarda un nuovo decentramento amministrativo dopo la fine delle Circoscrizioni.
Il Castello dell'Imperatore ha bisogno di urgenti lavori di restauro. Ma niente si muove. 
Per Chinatown non s'è andati oltre una mano di vernice sui muri ed improbabili rendering studenteschi. Ma ogni giorno si rischia una nuova Via Toscana tra le aziende della comunità cinese.
In compenso si insiste a voler far "decollare" il CREAF come "incubatore" di aziende hightech. Investendovi un altro bel mucchietto di euro (1.500.000). 
Intanto il tempo passa. 
Giocare sul fatto che non scegliendo non si commettono errori può essere una strategia della politica.
Che tuttavia non porta alcun vantaggio alla città ed ai suoi cittadini.



  
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