mercoledì 29 aprile 2015

I CAMALEONTI DELLA POLTRONA



L'ultimo a "scendere in campo" per le prossime elezioni regionali è stato ieri l'ex sindaco Roberto Cenni. Miseramente fallito il suo progetto di lista civica regionale Cenni si candida nelle liste del candidato governatore Giovanni Lamioni. Ovvero di quel commerciante grossetano che, nelle intenzioni di Denis Verdini, avrebbe dovuto riunire tutto il centrodestra toscano sotto le sue insegne. Viceversa Lamioni sarà solo il portabandiera di un pezzettino di centrodestra, quello rappresentato da UDC e NCD, più sedicenti liste civiche. Tutti riuniti sotto l'improbabile titolo di "Passione per la Toscana".
Qualche giorno fa era stato l'ex assessore Aldo Milone ad annunciare la sua presenza nelle liste della coalizione Fratelli d'Italia e Lega Nord sotto la candidatura a governatore del milanese Claudio Borghi. Con Milone pare sia in quella stessa lista anche l'altro ex assessore Gianni Cenni.
In dirittura d'arrivo è certamente la presenza come capolista del listino provinciale pratese di Forza Italia di un altro ex assessore cenniano: Giorgio Silli.
Tutti e quattro questi candidati presentano un comune denominatore: i loro nomi saranno in liste che da anni stanno dicendo di sì alla nuova pista dell'aeroporto di Peretola.
E tutti e 4 questi candidati avevano dato battaglia, da almeno 3 anni, contro quell'eventualità.
Certamente sosterranno che la loro contrarietà alla nuova pista rimarrà intatta. E che, anzi, ove eletti, ne faranno il tema principale della loro presenza in Consiglio regionale.  
Ovvero tenteranno di nuovo, e nel prossimo futuro, di prendere in giro il loro elettorato ed i cittadini pratesi tutti promettendo cose che, all'evidenza, non potranno mai mantenere. Non esiste infatti possibilità alcuna che i loro partiti di riferimento abbiano alcun ripensamento su Peretola. Oltre ad essere pochissime le probabilità che uno di loro possa essere eletto!
Cosicchè tutte queste candidature serviranno per portare un tot di voti di cittadini pratesi (contrari o meno alla nuova pista di Peretola...) nelle casse di partiti che fortemente hanno voluto e votato l'ampliamento dell'aeroporto fiorentino.
Finisce così la "grande" e "storica" battaglia di questi signori contro la nuova pista. Barattata per un briciolo di ulteriore visibilità personale alle elezioni regionali. Alla faccia di quanti a Prato li avevano sinceramente seguiti e supportati contro il "predominio" di Firenze e dei fiorentini!!    
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