martedì 7 aprile 2015

NUOVA PISTA DI PERETOLA: PRO-MEMORIA



Stasera martedì 7 aprile, alle 21,00, presso l'Hotel Datini di Viale Marconi, l'associazione "Liberi Sognatori" ha convocato un'assemblea cittadina sul caso dell'aeroporto di Peretola. 

Chi vuole (cittadino, forza politica, comitato, forza sociale ecc.) potrà esprimere la propria opinione, i propri dubbi ovvero le proprie certezze intervenendo per 5 minuti.
Noi riteniamo di fare cosa utile offrendo una specie di piccolo pro-memoria di alcune cose che è opportuno conoscere.
Già in precedenza questo blog (http://liberamenteprato.blogspot.it/2015/03/aerei-e-corvi.html) ha dato notizia del deposito presso il Ministero dell'Ambiente dello Studio di Impatto Ambientale (SIA) predisposto da ENAC (l'ente statale proprietario di Peretola) dal quale è facile rilevare come l'impatto su Prato della nuova pista sia pari a ZERO!!
Oggi vediamo più da vicino perchè lo Studio ambientale ipotizza pochissime ricadute sul nostro territorio.
Come avevamo sempre sostenuto il 90% dell'area pratese non è minimamente interessato al passaggio degli aerei in partenza o in arrivo al Vespucci.
Come risulta dalle mappe di decolli e atterraggi le uniche porzioni di Prato che vedranno il passaggio degli aerei sono alcune zone poste a Sud. Dalla zona di Cafaggio a quella di Castelnuovo, per intenderci. Tuttavia abbiamo ben detto "vedranno". Infatti anche in queste zone non ci sarà alcun inquinamento acustico dovuto al sorvolo dei velivoli.
Ce lo dicono le tavole del SIA che prendono in considerazione i decolli (verso Nord e verso Sud) e gli atterraggi.
In quelle tavole si ipotizza che il decollo dalla nuova pista avvenga dopo circa 1.700 metri dall'inizio della pista. Gli aerei, dunque, percorreranno altri 700 metri della nuova pista. Sorvoleranno Villa Montalvo dopo 3.300 metri ad un'altezza di ca. 380 metri. A 4.500 metri di distanza saranno sopra Capalle e si troveranno ad un'altezza di ca. 440 metri. I primi insediamenti abitativi pratesi verranno sorvolati dopo ca. 7.300 (Campostino) e gli aerei saranno a ca. 730 metri di quota.
A Baciacavallo, dopo 9.300 metri in linea d'aria, i metri di quota saranno 930.
Infine la zona vicina a San Giusto sarà sorvolata, dopo 10.800 metri, a ca. 960 metri.
Anche per la manovra d'atterraggio sono grosso modo le stesse le quote alle quali gli aerei sorvoleranno una piccola porzione dell'abitato pratese.
E non causeranno alcun fastidio percepibile da parte degli abitanti. In effetti l'isofona dei 60 decibel si colloca poco prima (in decollo) e poco dopo (in atterraggio) dell'abitato di Capalle-Tre Ville.
Sotto i 60 decibel l'impatto acustico non esiste poichè sarà, non solo nei limiti di legge, ma confuso con la normale rumorosità delle varie zone.
Anche per quanto riguarda l'impatto della nuova pista di 2400 metri sulla Piana esso è da giudicare assai modesto. Sia in termini di nuovo inquinamento che in termini di ambiente. La più rilevante delle opere necessarie alla pista 12/30 sarà, infatti, la deviazione del corso del Fosso Reale. Ma il Fosso Reale non è un fiume od un torrente naturale. Trattasi di opera dell'uomo. Un canale artificiale scavato per drenare le acque della Piana. Ha poca importanza dove scorre. Basta che continui ad assolvere alla funzione per la quale fu pensato e realizzato. E questo continuerà a farlo anche con i cambiamenti che saranno necessari per l'allestimento della nuova pista del Vespucci.  
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