sabato 9 maggio 2015

I CAPPONI DI ROSSI


"Lascio poi pensare al lettore, come dovessero stare in viaggio quelle povere bestie, così legate e tenute per le zampe, a capo all'in giù, nella mano d'un uomo il quale, agitato da tante passioni, accompagnava col gesto i pensieri che gli passavan a tumulto per la mente. Ora stendeva il braccio per collera, ora l'alzava per disperazione, ora lo dibatteva in aria, come per minaccia, e, in tutti i modi, dava loro di fiere scosse, e faceva balzare quelle quattro teste spenzolate; le quali intanto s'ingegnavano a beccarsi l'una con l'altra, come accade troppo sovente tra compagni di sventura."

L'unica differenza è che invece di essere 4 come i capponi di Renzo i nostri capponi pratesi sono solo 3: Roberto Cenni, Giorgio Silli, Aldo Milone. Ovvero sindaco ed i due assessori di punta della passata giunta di centrodestra impegnati adesso a cercare di strapparsi l'un l'altro qualche voto di preferenza ai pochi elettori che sceglieranno di andare a votare e di votare a destra.
L'argomento principale della tenzone e delle "beccate" è noto: la nuova pista dell'aeroporto di Peretola. 
Ognuno di loro rimprovera pubblicamente all'altro di essersi candidato in liste guidate da movimenti o partiti che si son sempre dichiarati favorevoli alla nuova pista dell'aeroporto fiorentino. Anzi, di essere stati dei veri e propri ultras dell'ampliamento. Loro la pista 12/30 l'avrebbero voluta da subito, nel PIT della Regione, lunga 2.400 metri......
Hanno ragione tutti e tre. Ma, naturalmente, ciascuno è interessato a mostrare la pagliuzza che vede nell'occhio dell'altro. E non la trave nel proprio. Non sappiamo quanto questo atteggiamento possa risultare positivo in termini di voto. Tuttavia è estremamente chiaro che basando ognuno dei tre la propria campagna elettorale su questo argomento quasi monotematico c'è pure il rischio che il finale sia estremamente deludente per tutti i candidati di punta pratesi.
Non solo perchè l'elettorato di centrodestra potrebbe risultare infastidito da questa posizione che appare del tutto velleitaria. Pare ormai evidente, infatti, che la nuova pista si farà. Ma anche perchè larghi strati del tradizionale elettorato di centro e di destra cittadino non paiono vedere tutte le criticità che secondo Cenni, Milone e Silli si riverseranno su Prato. Anzi molti settori che contano (specialmente le grandi associazioni economiche e sociali...) paiono avere già scommesso sulle opportunità che la nuova pista di Peretola possono far ricadere anche su Prato.
Infine, last but not least, occorre rimarcare che per gli effetti della legge regionale toscana è assai difficile che uno dei tre possa davvero guadagnarsi uno scranno nel consiglio fiorentino. 
Cosicchè al danno si potrebbe aggiungere la beffa. Ovvero che anche con i voti decisivi di cittadini pratesi contrari all'ampliamento dell'aeroporto possa essere eletto consigliere un altro personaggio delle liste nelle quali i nostri tre campioni-capponi sono candidati. Magari un candidato fiorentino strafavorevole alla nuova pista di Peretola. Così la frittata sarebbe completa. Nel frattempo Rossi ed il centrosinistra ringraziano.           


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