sabato 16 maggio 2015

LE DONNE DI ANTONELLO


Sta per entrare nel vivo questa strana campagna elettorale per le regionali del 31 maggio. Ormai mancano poco più di 15 giorni all'election day. Due settimane che, probabilmente, saranno quelle decisive anche per la cosa più importante: le preferenze personali ai vari candidati. Nel listino pratese del PD aumenta la sensazione che i giochi siano ormai quasi fatti. Il candidato renziano Nicola Ciolini pare avere il vento in poppa. Quasi tutto l'establishment politico democrat spinge per la sua elezione. Lavorando ventre a terra per azzerare quelli che potevano essere dei veri e propri handicaps del candidato. Essere poco conosciuto nella città capoluogo (avendo svolto la sua attività politico-istituzionale a Montemurlo..) ed aver fissato da anni il suo lavoro e la sua residenza nella città toscana più lontana da Prato: Grosseto.
Il competitor più accreditato di Ciolini resta l'ex segretaria provinciale del PD Ilaria Bugetti. Che, tuttavia, pare impegnata in una generosa campagna elettorale che la vede da sola contro il resto della lista. 
Che l'ex sindaco di Cantagallo fosse la più forte degli "avversari" di Ciolini era chiaro fino dalla composizione della lista. Tanto che, anche stavolta, pare sia riemerso lo schema politico già visto in occasione delle parlamentarie che videro la vittoria di Matteo Biffoni. Anche allora c'era una sola candidatura che poteva impensierire l'attuale sindaco. Quella di Ilaria Santi. Occorreva trovare dei candidati che fossero in grado di togliere alcune decine (o centinaia) di preferenze alla presidente del Consiglio Comunale. L'operazione, pensata a tavolino da Antonello Giacomelli, riuscì inserendo all'ultimo momento nella lista dei pretendenti il nome dell'allora presidente della Circoscrizione Prato Sud Luisa Peris. Proprio i consensi personali che si aggregarono sulla Peris consentirono a Biffoni di mantenere un discreto margine di vantaggio sulla Santi
Anche in questa occasione Antonello Giacomelli ha ripetuto il medesimo gioco. Individuando in Ilaria Bugetti la candidatura da battere per favorire la vittoria di Ciolini il sottosegretario ha manovrato affinchè nella lista dei sei candidati alla poltrona di consigliere regionale fosse inserita Aurora Castellani. Ex assessore del Comune di Vaiano ed attuale presidente del Museo della Resistenza di Figline. Il suo compito è quello di raggranellare preferenze (specialmente in Vallata) tolte alla più conosciuta ed esperta Ilaria Bugetti. Inoltre, sempre in omaggio allo schema delle parlamentarie, Giacomelli ha lavorato per la nuova immissione in lista di Luisa Peris. Favorendo dunque due accoppiate di genere: Ciolini-Castellani e Ciolini-Peris. Raggiungendo in questo modo due risultati favorevoli all'ex vicesindaco di Montemurlo: aumentarne le preferenze personali e nel contempo toglierne alla Bugetti.     
Solo il risultato, in termini di preferenze, del 31 maggio potrà dirci se anche questo "Lodo Giacomelli", dopo quello riuscito alla parlamentarie 2013 con Matteo Biffoni, avrà avuto un esito positivo.

  
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