martedì 26 maggio 2015

TROGLODITI


"Trogloditi"!!. E' la seconda o la terza volta che il presidente (uscente) della Toscana Enrico Rossi si rivolge con questo indelicato epiteto ai pratesi che rimpiangono il vecchio e malandato Ospedale Misericordia e Dolce. "Trogloditi" (cavernicoli, uomini dell'età della pietra) non è dunque rivolto alla generalità dei cittadini pratesi. Bensì a quella minoranza (rumorosa) che non ha gradito la costruzione del Nuovo Ospedale Santo Stefano. E' chiaro, tuttavia, che non è affatto bello sentire un rappresentante delle istituzioni appellare così una parte dei pratesi. Non è sicuramente politicamente corretto. Ma l'esclamazione è senza dubbio efficace! D'altronde l'invettiva contro l'avversario è una caratteristica peculiare del toscano (pisano, fiorentino o pratese che sia). Chiamare "Trogloditi" gli avversari del NOP appare dunque in linea con le tradizioni regionali.
D'altronde, come spesso abbiamo argomentato su questo blog, le "ragioni" dei cavernicoli pratesi che avrebbero voluto la conservazione attiva del Misericordia e Dolce si sono prestate e si prestano a diverse letture. Oltre i sinceri amanti del MeD il fronte trogloditico era inflazionato da persone, personaggi e partiti che sul Misericordia e Dolce avevano avanzato ipotesi diverse e non sempre raccomandabili. Insieme a chi proponeva di farne un centro d'eccellenza della prevenzione e della cura oncologica v'era chi voleva sfruttare il vecchio complesso ospedaliero di Via Cavour per altri scopi. Ad esempio una vera e propria lottizzazione edilizia con appartamenti, negozi, studi ed un grande albergo. Proprio un'operazione da cavernicoli dell'urbanistica e da culi di pietra della speculazione senza ritegno alcuno.
Cosicchè se Rossi (che in questa occasione incassa pure la solidarietà di un antico avversario come il senatore Lucio Barani..) si risente non ha tutti i torti.
Sbaglia, tuttavia, a lasciarsi trasportare  dalla passione politica e dalla voglia di difendere la sua creatura. Lui, rappresentante di tutti i cittadini toscani, non può permettersi il lusso dell'invettiva. Anche se rivolta a quei retrogradi cavernicoli che rimpiangono (a volte per motivi inconfessabili..) una struttura che era visibilmente giunta alla fine della sua vita. Una sovrapposizione inguardabile ed impraticabile di edifici costruiti senza capo nè coda. Per giunta in un luogo assai vicino al centro storico della città impossibile da adeguare alle moderne esigenze dell'ospedalità.
Ha sbagliato Rossi ad appellare trogloditi gli avversari del NOP. Noi no! Noi possiamo tranquillamente continuare a chiamare trogloditi chi ancora s'attarda a rimpiangere il vecchio e cadente Misericordia e Dolce. TROGLODITI!!     
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