mercoledì 10 giugno 2015

BIFFONI IN LOGGIA


Pare ci fosse il tutto esaurito ieri sera al Tempio massonico della Loggia Meoni-Mazzoni per la prima volta del sindaco Matteo Biffoni a confrontarsi con i fratelli muratori.
L'evento segnala che, forse per la prima volta in Italia, un sindaco accetta l'invito di una loggia. E proprio all'interno del Tempio ufficiale. Qualcuno ha giudicato, per questo, l'avvenimento di ieri sera come epocale!
Oltre ai massoni pratesi la ghiotta occasione ha fatto giungere a Prato anche liberi muratori di altre province toscane (Firenze, Livorno, Siena). Tra gli altri Massimo Bianchi, ex vicesindaco di Livorno e recente candidato (battuto da Bisi) alla carica di Gran Maestro.
Al sindaco, arrivato insieme a Luca Vannucci, è stato riservato un caldo benvenuto. E gli è stata illustrata la storia della massoneria pratese esaltando il ruolo nazionale svolto dal concittadino Giuseppe Mazzoni. L'Oratore della Loggia ha spiegato al sindaco il significato dei molti simboli presenti nel Tempio. E valori ed ideali della massoneria italiana sono stati ilustrati dallo storico pratese, anche lui invitato, Andrea Giaconi.
E' stato letto, inoltre, un messaggio augurale dell'attuale Gran Maestro Stefano Bisi che ha appoggiato in toto l'iniziativa.
Da parte sua Biffoni ha parlato per una ventina di minuti. Spiegando quali sono, a suo parere, i più gravi problemi che oggi assillano la città. Esortando tutti a contribuire fattivamente per una loro positiva risoluzione.
Assai positivi i commenti dei massoni pratesi. Che con questa iniziativa, ma pare ne seguiranno altre anche più clamorose,  hanno inteso aprirsi generosamente alla città ed alle sue istituzioni. 

   
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