giovedì 2 luglio 2015

LE LOGGE DEI FRARI


Caffè delle Logge! Altro giro altra corsa. Terminato il procedimento per il rinnovo della locazione lo storico esercizio di Piazza del Comune, di proprietà del Comune di Prato, sarà affidato alla società "I Frari". Che, a detta di chi ha esaminato le carte, avrebbe presentato il miglior progetto tra quelli che erano pervenuti agli uffici. Due soltanto, peraltro. Non c'era da battere una grande concorrenza, insomma! E' la quinta volta, in dieci anni, che il locale davanti al Bacchino ed a Palazzo Pretorio cambia gestore. Ed è la quinta volta che chi lo gestirà assicura tutti della sua prossima rinascita.
Stavolta, ma come anche altre volte, si punterà a fare del Caffè delle Logge il salotto culturale del centro città. Questa l'idea-forza della nuova gestione. Magari sfruttando sinergicamente il nuovo Museo di Palazzo Pretorio. O le aperture (nuovi ingressi) che potranno essere ricavate da Via Ricasoli o dal lato del Pretorio. Auguriamo sinceramente il successo dell'operazione. Tuttavia. Tuttavia i rischi ci sono. Non esistono ormai più in Italia i caffè "culturali". Luoghi dove, tradizionalmente, amava riunirsi il milieu intellettuale della città. Saprà Prato, con il nuovo Caffè delle Logge, invertire questa tendenza? Ne dubitiamo. Non soltanto perchè questa storia pare esaurita dappertutto ma anche perchè nella nostra città non ha mai avuto vita facile. In una città dedicata e vocata al lavoro come la nostra l'impressione che si ha è che la sosta ai tavolini di un bar o di un caffè sia sempre stata vista come roba da sfaccendati.    
C'è, poi, anche il problema della concorrenza. Sicuri sicuri che possano coesistere e prosperare decine di bar, caffè e locali vari nel raggio di un centinaio di metri?   
Ma, naturalmente, c'è un parametro che può fare sempre la differenza: la qualità. La qualità del servizio offerto ai cittadini; la qualità dei prodotti che si vogliono proporre; la qualità del locale in cui si entra. Ed, ovviamente, il prezzo. Che deve essere commisurato a quello che viene offerto.  
Tutta roba difficile da costruire e che necessita di tempo (tanto tempo) per venire riconosciuta ed affermarsi. C'è a Venezia, in una delle mille Chiese della città, un grande dipinto del Tiziano raffigurante l'assunzione della Vergine in Cielo. Quella Basilica si chiama Santa Maria Gloriosa dei Frari. Ma è popolarmente conosciuta solo come "I Frari". Proprio come la ditta che ha assunto la gestione del Caffè delle Logge. Ed alla quale auguriamo, di nuovo, di saper far assurgere quel locale a rinnovata, felice e lunga vita.
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