venerdì 17 aprile 2015

ALLORA (ALLORA?)


Forse l'avete notato anche voi. D'altra parte ormai è virale. Ci riferiamo alla bruttissima abitudine ormai invalsa in quasi tutti gli ambienti di iniziare e/o inframmezzare un discorso, un intervento, una narrazione, una risposta con tutta una serie di "Allora"!!
Dai conduttori televisivi, ai comici, all'ultimo politico nell'ultimo talk show, agli assessori e consiglieri comunali nessuno si salva più. Tutti iniziano e/o infarciscono le loro chiacchiere con un "Allora".
Che sia avverbio, congiuntivo, aggettivo poco cambia. Ogni intervento non pare serio se non comincia con il fatidico "Allora". Così anche nelle conversazioni da bar o nelle ciacole tra amici.
E' un'invasione inarrestabile di "allora". Allora e allora e allora e allora......
Pare che l'abitudine (cattiva abitudine..) sia stata introdotta dalla direttrice del TG3 Bianca Berlinguer. Fu lei, secondo i "ricercatori" del linguaggio, ad iniziare la conduzione del telegiornale "de sinistra" con sempre più reiterati "allora" come incipit di qualsiasi servizio o collegamento.
La berlinguerite (o l'allorite, fate voi..) si è poi diffusa a macchia d'olio prima negli altri telegiornali e poi sempre più copiosa nella società politica e nella società "civile".
Viene dunque spontaneamente alla memoria la famosa scena dell'intervista a bordo piscina di "Palombella Rossa". Con Michele Apicella (Nanni Moretti) che grida alla sfortunata giornalista.....
"Come parla...come parlaaaaaaaaaaa.....le parole sono importanti.."
Allora, allora, allora......Allora??

martedì 14 aprile 2015

PERETOLA: LA PROVA DI FORZA (MANCATA)!!




"Tra gli striscioni poco “aeroporto” e tra i manifestanti pochi pratesi e questo, dopo mesi di accese polemiche in città, lascia una certa amarezza."

Non è il commento di uno favorevole alla nuova pista di Peretola. Ma di Salvatore Gioitta. Architetto e blogger da sempre schierato contro. Dunque dobbiamo credergli e rendere omaggio alla sua onestà intellettuale.
Comitati di tutta la Piana (da Firenze a Pistoia) avevano convocato la manifestazione di sabato (corteo da Casa Rossa dell'Osmannoro alla sede della Regione a Novoli) per cercare di dare una "spallata" alla decisione di costruire la nuova pista del Vespucci.
Per farlo avevano pensato bene di aggregare alla protesta contro Peretola anche altri NO!!

No all'inceneritore di Case Passerini! No all'attraversamento sotterraneo ferroviario di Firenze! Presenti tra gli organizzatori pure quelli del referendum "Si all'acqua pubblica" (sic!).
In campo tutte le compagini politiche dell'estrema sinistra toscana. Non a caso guidate dal candidato alla presidenza della Regione Tommaso Fattori. Presenti Cobas di varia estrazione. Praticamente s'è trattato di una manifestazione più politica che popolare. La partecipazione (2/3000 per gli organizzatori; 1/1500 per la Questura) è stata, tuttavia, ragguardevole.
D'altra parte erano almeno due mesi che tutti, nella sinistra estrema, si stavano preparando a questo appuntamento. Che però è stato più un successo politico che di partecipazione popolare.
Se da Prato non sono arrivate le "masse" attese (e forse nemmeno la rappresentanza di Forza Italia che sarebbe davvero parsa stonata in quel contesto...) neppure dalle altre città c'è stata partecipazione popolare. Cosa che dovrebbe obbligare i vari animatori dei comitati contrari allo sviluppo del Vespucci a fare qualche profonda riflessione.
Evidentemente la percezione della nuova pista a livello popolare non assume quei connotati disastrosi e terribili che i Comitati hanno cercato di dipingere.
Pare che la parte più consistente dei "marciatori" avesse come obbiettivo prioritario il NO all'inceneritore di Case Passerini. Una contrarietà ormai inutile, anche in questo caso, poichè tutte le procedure burocratiche paiono essere state esaudite ed esaurite e che non manchi molto all'avvio dei lavori di realizzazione.
"La manifestazione è stata promossa ed autogestita da ben 24 realtà sociali e territoriali: vari comitati no inceneritori e no aeroporto, l'Assemblea per la piana, il Forum toscano movimenti per l'acqua, associazioni ambientaliste, agricole, per i beni comuni, esperienze di cittadinanza attiva, le mamme no inceneritore, grande novità e forza di questo corteo, No Tav, sindacati come i Cobas e la CUB che hanno indetto sciopero per sottolineare il rapporto stretto tra salute e lavoro, la Flc Cgil, i collettivi studenteschi. Tra le numerose adesioni importante sottolineare Medicina Democratica, Medici per l'ambiente, gruppi di acquisto solidale, la Comunità delle Piagge, i centri sociali Camilo Cienfuegos, next Emerson e Centro Popolare Autogestito-Fi Sud, ANPI, Stop TTIP, WWF, Rete Toscana dei Comitati, le forze politiche Movimento 5 stelle, Rifondazione Comunista, Altra Europa con Tsipras, Pcl, gruppi consiliari "Firenze a sinistra" e "Sesto bene comune"."