domenica 25 settembre 2016

PARCHEGGIATE GENTE....PARCHEGGIATE!!


Si riaffaccia, periodicamente, la "quistione" del parcheggio a pagamento del nuovo Ospedale Santo Stefano. Stavolta l'occasione l'ha fornita la decisione del Comune di chiudere quella porzione di terreno lungo la via Foscolo che veniva sfruttata da alcuni utenti del S. Stefano per parcheggiare gratuitamente i loro veicoli. Anche stavolta alcuni cittadini e qualche forza politica hanno colto la palla al balzo per organizzare un flash mob di "protesta" e per richiedere, per l'ennesima volta, la gratuità del parcheggio ufficiale. Pochissimi i cittadini che hanno aderito all'iniziativa. D'altra parte parimenti deserte erano andati anche altri interventi più o meno spontanei organizzati in passato. Stavolta, tra l'altro, è andato in onda anche una specie di "scontro" con i residenti della Via Foscolo. A loro volta in strada per protestare contro il parcheggio gratuito davanti alle loro case.
In realtà sembra che la questione del parcheggio ospedaliero sia una specie di mania di qualche decina di persone. E che interessi solo loro. Intanto perchè il bacino della probabile "protesta" è assai limitato e del tutto temporaneo. In un anno quanti saranno i cittadini pratesi che hanno bisogno di parcheggiare all'Ospedale. 1.000/2.000/5.000/10.000? Una nettissima minoranza comunque della cittadinanza. Sicuramente tra questi vi saranno pure cittadini che, se possibile, evitano,di pagare l'euro o i due euro necessari alla sosta nel parcheggio ufficiale. Ma ve ne sono anche altri, la stragrande maggioranza, che invece apprezza il servizio parcheggio che è offerto dal Santo Stefano. Praticamente si può sostare, comodamente, davanti all'entrata principale dell'Ospedale. Pagando giusto per il tempo passato all'interno. Se poi vogliamo fare il confronto con i parcheggi del vecchio Misericordia e Dolce non c'è proprio gara. Quelli non erano un servizio ma un disservizio. Anche quando, per l'orario di visita, erano "gratuiti". L'esperienza l'abbiamo fatta tutti. Era difficilissimo trovare uno stallo libero. Si cominciava a "dragare" il parcheggio davanti ai Vigili Urbani (il più comodo e vicino). Ma, quasi sempre senza esito. Si passava allora nel parcheggio di Via Cavour. Ed anche lì, nel 90% dei casi, non si trovava posto. Infine si scendeva ai parcheggi di Via Monnet. Dove con un pò di fortuna e l'aiuto dei "posteggiatori abusivi" una sosta si trovava. 10/15 minuti persi. Dopodichè si cominciava la lenta risalita verso Via Cavour, le mura e l'ingresso del MeD. Sperando di avere indovinato i soldi inseriti nel parcometro. Oppure ritrovandosi sul parabrezza dell'auto una multa per superamento del tempo di stallo. Ecco, dunque, perchè la gente apprezza il nuovo parcheggio del Santo Stefano e non partecipa alle ripetute "contestazioni".         


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