martedì 13 settembre 2016

UN CITTADINO APOLIDE (FORSE) PER IL Sì

Basta un sì

Riprendono, dopo un anno sabbatico (....."Sono andato a letto presto la sera."....), le pubblicazioni di questo Blog.
La ragione principale del riavvio sta nell'urgente necessità di fare campagna elettorale a favore del Sì al prossimo referendum sulla riforma costituzionale. Con la determinata volontà di portare una goccia d'acqua alle ragioni della vittoria del Sì.
E se un esimio docente universitario dichiara di voler cessare l'insegnamento ove prevalesse il Sì dei cittadini, chi scrive non ha problemi a dichiarare che, ove viceversa vincesse il No, sarebbe pronto a dimettersi da cittadino italiano. Restituendo allo Stato la propria cittadinanza nazionale. E diventando, in questo modo, un cittadino apolide!
Le recondite armonie (....di bellezze diverse....), a Prato si direbbe "gorillaio", che mettono insieme D'Alema e Berlusconi, Vendola e Meloni, Gasparri e Di Maio, ANPI e Casa Pound col raffinato ed antico celodurismo costituzional-giuridico di Zagrebelsky (G.) and C. basterebbero ed avanzerebbero per schierarsi d'amblè a favore del Sì.
Tuttavia sarebbe la riconferma del Senato (e dei 315 senatori); delle province...aaaaaarghhh.... (e della pletora di politici e funzionari), la caduta dell'Italicum e dunque l'impossibilità di far fare al Paese un passo avanti decisivo sulla via dello snellimento istituzionale a farci schierare determinatamente ed ostinatamente a favore del Sì!!
Ed è per favorire un confronto aperto tra le due opzioni che abbiamo deciso di aprire le pagine di questo Blog ad apporti esterni. Basterà, ad un cittadino medio, mettere a confronto i ragionamenti dell'uno e dell'altro per favorirne la presa di posizione a favore del Sì.
Dunque chi volesse esprimere (ebbene sì, anche i sostenitori del No) le proprie convinzioni non deve far altro che farci giungere il suo testo alla seguente mail: vigiugni@libero.it  


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