venerdì 21 ottobre 2016

NOSTRA SIGNORA DELLA BARACCA E GONFIENTI


Qualcuno ha ironizzato sul numero esiguo dei partecipanti alla Camminata per Gonfienti, Marcia Giusta 2.
Sembra incredibile, ma sì certi personaggi sprecano le loro giornate per sostenere il potere e i loro interessi. 
E' chiaro il gioco facile, di svilimento e derisione, verso sì una piccola, piccolissima azione civile, che tuttavia ha avuto la sua riuscita, quanto meno perché ha riscosso una eco mediatica. E perché contraddistinta da sincera partecipazione.

Così sul suo Blog la multiforme Maila Ermini, proprietaria del teatro "La Baracca", attrice, regista, scrittrice, commediografa, cantante, sociologa, organizzatrice, impresaria teatrale, poetessa, esponente politico, ex candidata sindaco, pasionaria ecc. ecc., impegnata adesso nella rappresentazione di un testo (autobiografico?) dal titolo "Stupida", stigmatizza un commento sulla "Camminata per Gonfienti, Marcia Giusta 2". 

Trasformando una banale osservazione sul numero dei partecipanti alla marcia in un omaggio di chi scrive al "potere".
Farneticando che chi non la pensa come lei è sicuramente un lacchè, a tempo pieno, dei "poteri forti"!
Sulla città etrusca di Gonfienti la maggioranza dei cittadini pratesi è del tutto indifferente, vuoi per disinformazione, vuoi per sottovalutazione, vuoi per "ignoranza". Tuttavia c'è pure un discreto numero di pratesi che hanno a cuore, come l'Ermini, il destino di quell'area archeologica importantissima. Perchè ha riportato alla luce non una necropoli ma una vera e propria città. Caso rarissimo. L'unico altro esempio si trova nella gemella Marzabotto.
Ed è per questo che il tema di Gonfienti andrebbe trattato con la massima attenzione ed anche con cautela. Non ci si può svegliare una mattina ed "indire" un'iniziativa pubblica a sostegno. Non lo si può fare da soli soletti. Perchè l'esito può essere disastroso! L'esiguità dei partecipanti alla marcia della Ermini ha difatti dato luogo in città a commenti trancianti. "Tre gatti per i sassi di Gonfienti"; "Gonfienti non interessa nessuno" ecc. ecc. Di buone intenzioni, insomma, sono lastricate le strade per l'inferno. Se si vuol valorizzare Gonfienti occorrerebbero iniziative che radunino, già dalla fase organizzativa, le diverse associazioni e persone che si interessano degli etruschi pratesi. Certo che questo percorso è leggermente più faticoso di una decisione assunta da un singolo personaggio. Che, probabilmente, ha più in testa un ritorno mediatico-pubblicitario-utilitaristico personale che non la riuscita della manifestazione. Alla quale ha partecipato, tra gli altri, il Prof. Giuseppe Centauro, tutor/sparring partner della Ermini. Per 5 lunghi anni Centauro è stato consigliere del sindaco Roberto Cenni. Non cavando però un ragno dal buco per quel che riguarda la salvaguardia e la valorizzazione degli scavi di Gonfienti. Senza però che all'atteggiamento di estrema chiusura di Cenni sia corrisposta una sua lettera di dimissioni.    
Allora l'impressione che qualcuno può ricavare dalla temerarietà di queste iniziative è che il loro scopo principale sia altro. Ovvero ottenere un rimbalzo mediatico per il proprio core business raggiungibile anche a scapito dell'oggetto specifico della manifestazione. Rendendo un pessimo servizio alla questione Etruschi ed all'area archeologica di Gonfienti.  


Foto: dal blog "primaveradiprato"
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