domenica 23 ottobre 2016

PALAZZO VESTRI, MILIONI REGALATI (NIENTE SU CUI INDAGARE?)




Finalmente la magistratura ha deciso di mettere le mani nell'affaire CREAF. Per l'incubatore di aziende, mai nato, di Via Galcianese, Procura della Repubblica e Guardia di Finanza sono andate a scartabellare i Bilanci della società creata dalla Provincia di Prato. E qualcosa probabilmente hanno trovato. 
Chissà se i magistrati della Procura hanno mai fermato il loro sguardo su di un altro clamoroso affaire immobiliare della Provincia. Ci stiamo riferendo alla ristrutturazione ed al restauro di Palazzo Vestri (ex Albergo Stella dItalia) di Piazza del Duomo.
In questo caso la Provincia, assumendo come risibile ragione principale la salvaguardia della Piazza del Duomo dal "degrado" (?) rappresentato dallo stato dello storico Palazzo, si fece parte attiva nella progettazione ed esecuzione di lavori di ristrutturazione e restauro filologico dell'edificio. Di proprietà, beninteso, del tutto privata. 
Non contenta di questa magnanima attività la Provincia prese anche in affitto i locali del Palazzo Vestri (dopo averne ottenuto il cambio di destinazione da albergo ad uffici...) contrattando con la proprietà prezzo e durata della locazione. Ma senza ricavarne nemmeno uno sconticino per il fatto d'aver restituito, con i soldi pubblici, il palazzo bello e splendente (e con proficuo cambio di destinazione) agli ingrati proprietari. 
La Provincia stanziò e spese per la ristrutturazione la bella somma di 3 milioni di euro. Un altro milione e mezzo di euro se ne andò per l'affitto del Palazzo dal 2004 al 2012! L'affitto, per fortuna, fu poi disdetto profittando di una norma messa in finanziaria dal governo Monti. Altrimenti la locazione sarebbe terminata nel 2018. Questa, per sommissimi capi, è la storia del restauro di Palazzo Vestri. La domanda che si potrebbe fare alla Magistratura ed alla Corte dei Conti è questa: può una istituzione pubblica intervenire nella ristrutturazione completa di un edificio privato senza che ve ne sia un sicuro tornaconto economico?  Si può fare questa costosissima regalia ai privati proprietari? Ed infine, siamo poi sicuri che la proprietà di Palazzo Vestri non abbia alcun legame (magari qualche parentela, come si mormora in città..) con importanti esponenti della Provincia?

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