mercoledì 9 novembre 2016

CHI VOTA SI, CHI VOTA NO


Ad ormai meno di un mese dalla data del referendum costituzionale può essere interessante gettare uno sguardo più da vicino sugli schieramenti contrapposti che anche a Prato si fronteggiano.
Oddio! Proprio fronteggiare non si può dire. Giacchè dal quasi frenetico attivismo di coloro che approveranno la riforma (è tutto un fiorire di comitati, iniziative, dibattiti, prese di posizione..) corrisponde un quasi assoluto immobilismo della parte opposta, quella schierata, almeno a parole, per il No.
Può essere utile allora andare a curiosare nei due schieramenti alla caccia di chi voterà in dissenso dal proprio partito. Nel fronte del Sì, ovverossia, nel PD, non sono molte le personalità interne che seguiranno la minoranza bersaniana nel voto d'opposizione alla riforma Renzi-Boschi. 
Tra le figure istituzionali che voteranno Sì ci saranno il capogruppo in Consiglio Comunale Lorenzo Rocchi e la presidente dello stesso Consiglio Ilaria Santi. Tutti e due in controtendenza rispetto alle correnti d'appartenenza. Anche l'assessore Simone Mangani, in giunta in quota (ex) Civati, si è invece pronunciato per il Sì. Così come quasi tutti i consiglieri di provenienza bersaniana e civatiana. Voterà No, invece, l'ex parlamentare Andrea Lulli, da sempre vicinissimo all'ex segretario del PD. Si esprimerà per il No anche l'ex presidente di ASM ed ex assessore Adriano Benigni.
La consigliera regionale Ilaria Bugetti, già bersaniana doc adesso Sinistra del PD, è iscritta a Sinistra per il Sì e dunque risponderà positivamente al referendum. Schieratissimo per il No l'ex consigliere comunale Sergio Puggelli.  Tra le personalità della sinistra fuori dai partiti Maurizio Giardi voterà No.
Per il No si è schierata anche Marilena Garnier, consigliere comunale indipendente eletta nella Lista Biffoni. Sempre della Lista Biffoni voteranno No anche Salvo ArditaSalvatore Giaquinta. Anche Giuliana SuvieriSergio Castignani, candidati nella lista Città per Noi che affiancò la sinistra alle ultime comunali, sono schierati per il No.
All'interno del fronte opposto, ovvero i partiti che invitano a votare No, per adesso gli unici a fare outing per il Sì sono stati l'ex europarlamentare della Lega Nord Claudio Morganti, il consigliere provinciale di Forza Italia Andrea Bonacchi, e l'ex responsabile comunale di Forza Italia Sergio Toccafondi. Anche il presidente del Circolo Airesis, storicamente vicino a Forza Italia, Sergio Bigagli, ha scelto di votare Sì.
Nel milieu intellettuale pratese sono per il Sì il filosofo Giacomo Grassi, gli scrittori Edoardo Nesi e Sandro Veronesi, il presidente della Casa Pia dei Ceppi prof. Walter Bernardi, lo scrittore Fabio Panerai ed il poeta Franco Faggi. L'attrice Valentina Banci è invece per un grintoso No.

   
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