martedì 1 novembre 2016

RITA PIERI VA ALLA GUERRA

Proprio mentre stavamo scrivendo il pezzo sulla mancanza di opposizione al Comune di Prato si è materializzata, forse per banale coincidenza di tempi, un'interpellanza di Rita Pieri (Forza Italia) circa la destinazione alla Rocca Strozzi di Campi Bisenzio dei reperti etruschi rinvenuti nell'area archeologica dell'Interporto. La puntigliosa Pieri chiede all'amministrazione comunale di conoscere le ragioni del trasferimento in altra località del patrimonio archeologico pratese. E chiede alla Giunta Comunale di attivarsi per riportare in città (presso il museo civico...) le opere d'arte destinate a Campi   Bisenzio.
Questa interpellanza avrebbe avuto un senso se proposta da altro consigliere comunale. Ma Rita Pieri è stata assessore alla Pubblica Istruzione nella Giunta Cenni fino a poco più di due anni fa. Possibile che non abbia mai avuto sentore di quello che stava maturando tra Campi, Soprintendenza e Regione Toscana? Ed ancora! Ma se reputava che la migliore collocazione dei reperti archeologici etruschi era il Palazzo Pretorio perchè non ha operato, dall'interno della Giunta di cui faceva parte, per raggiungere questo risultato? D'altronde la valorizzazione di Gonfienti era un punto qualificante del programma di Sindaco e Giunta. Ci si potrebbe domandare, e domandare alla Pieri, quali iniziative la Giunta di cui faceva parte ha messo in campo per raggiungere questo obbiettivo. La risposta sarebbe piuttosto semplice: nessuna! 
In realtà la questione posta dalla Pieri, strumentalmente spalleggiata da un ex inutile consigliere del sindaco Cenni e dalla sua teatrante pupilla, puzza lontano un miglio di provincialismo e localismo populistico. Se il Comune di Prato avesse davvero tenuto a far restare in città tutti i reperti avrebbe potuto percorrere la strada dell'Antiquarium in Villa Niccolini ovvero quella dell'antico Mulino, sul quale c'era anche il consenso della Soprintendenza. Ma anche questa possibile iniziativa è morta sul nascere per mancanza d'interesse e volontà del nostro Comune (sia quando c'era l'amministrazione di centrodestra, sia prima ed adesso con le amministrazioni di sinistra).   
In realtà durante la sindacatura di Cenni nessuno ha mosso un dito per Gonfienti. Al contrario di Campi Bisenzio che ha individuato nella ristrutturata Rocca Strozzi l'ideale location ove collocare i reperti etruschi. Dove, giustamente, troveranno degna accoglienza anche quelli pratesi bistrattati dai nostri amministratori. Per noi, che siamo da tempo schierati per una città d'area vasta, Rocca Strozzi è comunque una buona soluzione. Rinfoderi le armi, dunque, la cara Rita Pieri e ripensi alle occasioni perse o gettate al vento quando era esponente di punta della Giunta Cenni. 
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