domenica 4 dicembre 2016

SI VINCE (I FATTORI R. E C.)



Eccoci giunti, finalmente, anche alla giornata fatidica. Domenica 4 dicembre, dalle 7 alle 23. Ricordate? Il referendum doveva svolgersi nel mese di ottobre. Poi a novembre. Infine la pallina della roulette s'è fermata a questa domenica. Qualche settimana di tempo in più per chiarire e chiarirsi le idee.
Certo sarà assai difficile lunedì, qualsiasi sia stato il risultato, difendere la propria opzione sostenendo che la gente non ha capito, non ha avuto tempo di capire la scelta giusta da fare nella cabina elettorale. Forse come non mai, dai tempi del divorzio, l'argomento "riforma costituzionale" è stato costantemente rigirato, frullato, addensato come questa volta! E mai come questa volta gli schieramenti in campo sono apparsi così chiari. Da una parte Renzi ed i suoi sostenitori (non il PD giacchè una buona parte si è schierata contro il proprio segretario e presidente del consiglio) e dall'altra parte tutto il resto delle truppe politiche nazionali. Guidate, lancia in resta, dal secondo partito italiano, il M5S di Beppe Grillo! Cosicchè il responso dell'urna può apparire scontato. Quando si scontrano il 30% contro il 70% per il 30% non ci dovrebbe essere partita! Ecco, invece, che il primo risultato del confronto referendario è proprio questo: c'è stata gara, c'è gara. Anche se il NO dovesse vincere (ma vincerà il SI'...) vincerà per qualche punto, per qualche incollatura. I fautori della riforma (Renzi ed i suoi) non saranno affatto travolti. Così almeno c'hanno detto gli ultimi sondaggi pubblicati. Così ci dice il nostro naso, la nostra sensazione. E così ci conferma anche il dato dell'affluenza dei cittadini residenti all'estero. Affluenza che ha raggiunto un insperato 40% degli aventi diritto. Dato che potrebbe far arrivare l'affluenza in Italia ad un fantastico 60%!! 
E con questa mole di votanti il SI' ha assai più possibilità di fare il pieno. Fattore R, come rimonta.  Si sente nell'aria il sapore della "remuntada"! Premiando l'impegno di tutti quei cittadini che si sono battuti per la riforma e quello personale di Matteo Renzi che non solo c'ha messo la faccia ma tutto se stesso.
Non ultimo anche quel fattore fortuna (o fattore C....) che pare arridere al nostro premier in molte occasioni della sua vita pubblica.




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