martedì 17 gennaio 2017

ABBIAMO UN SINDACUCCIO


Non porta affatto bene a Matteo Biffoni, nè a Prato, l'annuale classifica del Sole24ore sul gradimento del loro sindaco da parte dei cittadini. L'indagine, svolta dal 10 novembre al 22 dicembre, colloca il nostro sindaco ultimo tra quelli toscani ed al 92^ posto a livello nazionale con il poco invidiabile punteggio del 48%.
Biffoni risulta in calo dell'1% rispetto all'anno scorso e di ben 10,2 punti rispetto alla percentuale con la quale fu eletto nel 2014. Naturalmente si tratta di un sondaggio demoscopico e come tale deve essere inteso più come trend che come verità assoluta.
Tuttavia, non v'è alcun dubbio, la sindacatura Biffoni conferma una notevole difficoltà a mettersi in sintonia con i propri cittadini. Pur avendo dalla sua un'invidiabile solidità politica della sua maggioranza, per adesso solo scalfita dall'abbandono di una consigliera dalla sua lista personale, ma per il resto assolutamente tetragona nell'appoggiare qualsiasi decisione di Giunta e Sindaco. Ma, forse, le dolenti note stanno proprio qui: nella capacità della Giunta Biffoni di prendere decisioni utili per i cittadini. E nella capacità di fare amministrazione con idee, mezzi ed organizzazione adeguata alle promesse effettuate in campagna elettorale.
La più esplicita delle quali (fare di Prato, con un'altra storia rispetto alla Giunta Cenni, una grande città europea..). Ebbene di questi propositi ad oggi, dopo oltre due anni e mezzo di governo, non s'è visto assolutamente niente. Se non la riapertura del Museo Pecci. Grande avvenimento ma non ascrivibile se non in piccola parte a questa amministrazione. Per il resto la Giunta si barcamena nella gestione del quotidiano. Diremmo meglio, nella banale gestione del quotidiano. Senza alcuna alzata d'ingegno e senza che si presentino alla città risultati tangibili. Certamente più attrezzata pare la via del futuro. Con la demolizione del vecchio ospedale prenderà vita il Parco Centrale. Che se congegnato nella migliore maniera consegnerà alla città un'altra importante porta d'accesso al Centro Storico.
Fino ad oggi di positivo possiamo solo annoverare invece solo il rifacimento della bella Piazza Cardinale Niccolò ed il restyling, in corso, della derelitta Piazza Ciardi. Non granchè, vero?
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