lunedì 23 gennaio 2017

PD: MOVIMENTI PRATESI


Il Partito Democratico di Prato sta vivendo giorni di movimenti, interni ed esterni. Non erano passate che poche ore dall'annuncio della costituzione dell'associazione politico-culturale "Manifattura Democratica" (d'area dem ma con dentro, oltre ad iscritti al PD, anche cittadini di tutt'altra provenienza o senza precisa collocazione politica), e della sua prima iniziativa pubblica (5 febbraio con Giampiero Nigro e Valerio Barberis..) che il segretario cittadino Gabriele Bosi annunciava la convocazione di tutti gli iscritti pratesi (1.600) per una specie di Leopoldina  l'11 febbraio in quel di Galciana. 
Che si sia trattato di una immediata risposta a "Manifattura Democratica"? Non ce la sentiamo di mettere i due avvenimenti in stretta connessione. Può essere benissimo che sia stata solo una coincidenza di date a segnare quella che però appare la vera ripresa dell'attività politica cittadina, almeno sul versante democrat, dopo le tante feste di fine anno. Sta di fatto che tutti e due questi eventi lasciano intravvedere che il 2017 sarà un anno cruciale per la vita del PD pratese. D'altronde con le elezioni politiche a ridosso (sia anticipate che alla scadenza naturale del 2018...), che significano per Prato la scelta, non facile, dei candidati, pare evidente l'accentuarsi dello stato di fibrillazione di un partito solitamente placido sia nella sua dirigenza che nella sua base. La prospettiva è il congresso nazionale che Matteo Renzi, prima o poi, dovrà stabilire ed annunciare. E' in quest'ottica che, nei prossimi mesi, dovranno essere soppesati i vari movimenti che animeranno la vita del PD e dei suoi immediati dintorni.
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