giovedì 16 febbraio 2017

DE AMICIS (SENZA CUORE)


In Via De Amicis ma senza Cuore! I residenti di questa stradina residenziale a Santa Lucia, stretta tra la via Bologna, le casette "a trenino" (come le definiva Bernardo Secchi...) ed il Bisenzio, hanno alzato barricate virtuali, ma non per questo meno violente, per opporsi all'arrivo in una palazzina di quella strada di un gruppetto di rifugiati (12, dodici) richiedenti asilo politico.
“Basta è ora di farla finita con il buonismo, portateli a casa vostra".
Questa è stata la linea prescelta dai cittadini deamicisiani nell'assemblea che s'è tenuta in parrocchia.
I 12 sventurati scappati dai loro paesi d'origine sono stati descritti come degli scalmanati e scapestrati assalitori di ignari cittadini anziani e di innocenti bimbetti.
Non era mai successo a Prato un episodio di questo genere. Che avevamo visto raccontare, in altri posti, solo sulle pagine dei giornali. 
E' certamente un campanello d'allarme serio. Perchè l'episodio capita non in un quartiere che ha di fronte mille altri problemi ma in una zona residenziale piccolo borghese dove non emergono altre problematiche significative. Per di più in un quartiere caro al sindaco Matteo Biffoni ed alla sua famiglia. 
Ma evidentemente più che il raziocinio è la paura il sentimento dominante anche nelle teste di questi cittadini. Paura che continua ad essere instillata anche dalle continue campagne d'odio nei confronti dei migranti che sono per molte forze politiche il leit motiv del loro agire quotidiano. Che poi il rappresentante della Lega Nord sia stato quasi zittito non è che il riflesso d'ordine, facilitato sicuramente dalla personalità del rappresentante leghista intervenuto, di persone che, tuttavia, pretenderebbero di non essere collegati nè al razzismo e nemmeno alla xenofobia. Tutti Franti in Via De Amicis??  
Posta un commento