lunedì 13 marzo 2017

TUNNEL AL SOCCORSO


Diciamolo subito! L'opzione tunnel per superare la strozzatura della declassata al Soccorso è la migliore tra quelle possibili. Certamente non la più economica nè quella priva di elementi critici. Ma sia il raddoppio dell'attuale sede che un nuovo ponte non avrebbero gli stessi risultati che si ottengono con l'interramento della superstrada. Per il quale francamente non esistono problemi tecnici irrisolvibili. Checchè ne dicano alcuni critici sui socials. Immaginando chissà quali disastri dalla realizzazione del sottopasso.  Ben venga dunque la soluzione del tunnel. Quel che convince di meno nella proposta progettuale dell'interramento sono i discorsi a latere. Che fanno intravvedere un miglioramento complessivo della vivibilità al quartiere interessato al lavoro. Che, forse, ci sarà. Ma non tale da essere apprezzata come elemento di novità positiva per quel pezzo di Prato. Nato malissimo. E proseguito male. E che è destinato a continuare anche peggio. Se insieme al sottopasso verrà realizzata anche una nuova colata di cemento ai lati della declassata. Ne ha già concretamente parlato l'assessore all'urbanistica Valerio Barberis. Giustificando le eventuali nuove costruzioni come un modo per recuperare, tramite gli oneri d'urbanizzazione, parte dei denari occorrenti alla realizzazione del tunnel.
Ma il risultato, probabilmente, sarebbe l'eliminazione della strozzatura stradale ufficiale per sostituirla con una non meno problematica strozzatura sociale e ambientale.
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