venerdì 9 giugno 2017

SUPERTUSCANS


Con la promozione raggiunta ieri sera dal Benevento diventano ben cinque gli allenatori toscani che la prossima stagione disputeranno la massima serie del calcio nazionale.
Marco Baroni, fiorentino, leader maximo della squadra capoluogo del Sannio, andrà ad aggiungersi a Massimiliano Allegri (Juventus), Maurizio Sarri (Napoli), Leonardo Semplici (Spal) e Luciano Spalletti (Inter). Cinque su venti. Un quarto di tutta la serie A allenata dunque da gente toscana.
Un dominio regionale indiscusso ed indiscutibile. Si può cominciare a parlare di una serie A che sciacqua i suoi molti anni nelle acque non sempre cristalline del vecchio, tortuoso e bizzoso fiume Arno!  A questi cinque potrebbe essere aggiunto anche Walter Mazzarri che ha guidato nell'ultima Premier League il Watford di patron Pozzo!
Si può cominciare a parlare di una scuola toscana degli allenatori e non solo delle tradizionali scuole di pittori e scultori rinascimentali. 
E', per l'appunto, un'arte quella di stare alla guida di grandi e piccole squadre di calcio.  Un'arte che non si riassume soltanto nel saper mettere in campo undici elementi per farne una squadra ma, e forse anche di più, nel saper gestire giorno dopo giorno, settimana dopo settimana equilibri interni ed esterni alla compagine. Non solo grande tecnica calcistica, dunque, ma anche capacità e sensibilità adeguate ai livelli di pressione che il mondo del calcio italiano, come forse non altri, esprime giornalmente. L'allenatore in Italia non può essere solo un sapiente tecnico calcistico ma anche un buon comunicatore ed un ottimo psicologo. Degli individui e delle masse. E fa piacere che a primeggiare siano dei toscani. Anzi dei supertuscans!!     
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