sabato 27 maggio 2017

CIAO FIORENZO

     foto: Il Tirreno

 Deve essere stato tremendo l'impatto con quell'auto. Fiorenzo Gei dava l'impressione di essere fatto d'acciaio. La sola potenza della sua voce faceva immaginare quanto fosse forte il suo fisico. Pareva certo che niente e nessuno avrebbe potuto scalfirlo. Fiorenzo era una roccia. Scolpito nella pietra. Quella stramaledetta auto deve averlo colpito a tradimento! Vogliamo ricordarlo per le sue mille attività, interessi, passioni. Ma, soprattutto, per la sua estrema generosità. Se gli chiedevi aiuto si faceva in quattro per dartelo. Non mancando, ove solo il suo singolo apporto non fosse bastato, di coinvolgere altri suoi amici e sodali.
Lo ricordiamo con zappa, falce e machete in mano intento a riportare alla percorribilità più agevole possibile uno degli innumerevoli sentieri del CAI della nostra provincia. O a tener pulito un sito sulla sommità di Poggio Castiglioni. Oppure a fare manutenzione al piccolo laboratorio ipogeo di Forra Lucia, lungo il Rio Buti. Fiorenzo era una forza della natura. Attaccato e imbrigliato ad una corda per risalire, ed aiutare a far risalire, le cascatelle scoscese di qualche torrente pratese. Con il suo tascapane sulle spalle pieno di cose utili ai suoi compagni d'escursione. Fiorenzo era un vero e genuino amante dell'ambiente in tutte le sue manifestazioni. 
Poco incline alle teorizzazioni astratte era solito riempire le sue passioni con la fatica ed il sudore dell'azione. Capace, però, al tempo stesso, di intrattenere il pubblico con il vivido racconto delle cose che aveva sperimentato, scoperto, conosciuto di persona. E amante profondo della musica, lirica in particolare! Ricordiamo Fiorenzo come instancabile uomo d'azione. Ma anche come appassionato divulgatore delle sue profonde conoscenze del territorio e dell'ambiente pratese.
Il CAI di Prato non aveva di certo sbagliato persona eleggendolo a proprio presidente. Non avrebbero potuto scegliere persona migliore di lui. Adesso uno stupidissimo incidente stradale ce l'ha portato via. Sarà molto difficile farne a meno. Ciao Fiorenzo. Ci mancherai!!

giovedì 25 maggio 2017

CAMPAGNA ELETTORALE


E' cominciata ieri sera all'Art Hotel la nuova, e lunghissima, campagna elettorale che porterà alle elezioni comunali della primavera 2019! E' iniziata per "merito" di Marilena Garnier che ha radunato in quella location i suoi numerosi supporters. 

A due anni dalla data del rinnovo del consiglio comunale (e del sindaco ovviamente...) c'è già in campo una candidata a tentare di scalzare dalla poltrona di primo cittadino l'attuale sindaco Matteo Biffoni. Qualche osservatore ha considerato prematura la "discesa in campo" della consigliera indipendente. Troppo lontana la data delle elezioni per uscire allo scoperto. Troppo lunga (e faticosa?) una campagna lunga due anni. A noi pare, invece, che i 24 mesi di tempo che ci separano dalle nuove elezioni siano corretti e forse sufficienti per farsi conoscere ed apprezzare dalla città. Uno degli handicap di chi si candida contro il sindaco uscente è infatti l'enorme disparità tra i livelli di popolarità dei contendenti. Grande, grandissima quella del sindaco che si ricandida. Scarsa quella dei suoi competitori. Ed aldilà delle posizioni politiche e delle alleanze a sostegno il fattore "popolarità" è uno di quelli decisivi per ottenere un buon risultato.  
Ha fatto bene, dunque, Marilena Garnier a gettarsi nella mischia con largo anticipo. Naturalmente una lunga campagna elettorale ha anche le sue controindicazioni. 
Il percorso deve essere riempito di contenuti, programmi, progetti, proposte, persone. Altrimenti rischia di diventare una sterile ostentazione dei propri buoni propositi. Ma di buoni propositi, spesso, è lastricata la strada che porta alla sconfitta. 
Ai buoni propositi devono accompagnarsi le buone pratiche. E le buone compagnie. Saranno decisive, da questo punto di vista, le candidature d'appoggio che la Garnier riuscirà ad ottenere dalla società civile (ed anche da quella politica..).
Così come decisivi risulteranno donne e uomini, programmi e progetti che la consigliera vorrà mettere in campo.
Ma, per adesso, siamo solo ai buoni propositi dichiarati!! Tempo al tempo!

martedì 23 maggio 2017

GREGGE


Ebbene si! Pare che ci sia un deficit nel Bilancio Comunale. Per una somma di circa 36 milioni di euro! Sostiene l'assessore al Bilancio Monia Faltoni che tale cifra verrà "recuperata" con una manovra della durata di 28 anni (ventottoanni....)!! Naturalmente i 36 milioni di disavanzo sono dovuti alle allegre gestioni delle giunte precedenti a questa. E, segnatamente, all'opera della Giunta Cenni! E così il quadro è completato. Le maggiori spese rispetto all'entrate son sempre dovute alle cattive gestioni di chi ha preceduto! E dunque è del tutto naturale che anche i difensori dell'operato della sindacatura Cenni incolpino del disavanzo gli anni dei governi della sinistra! Alla fine però il risultato è sempre lo stesso! Pagheranno, sia per la destra che per la sinistra, i cittadini pratesi. In termini di più tasse e/o meno servizi.
Mai una volta che ci sia qualcuno che si prenda la colpa. E che si intesti, dunque, la responsabilità politica ed amministrativa del deficit finanziario. Ed in fondo è giusto che sia così. I cittadini sono un gregge di pecorelle da tosare e/o mungere a fondo. Imbambolati come sono dalle chiacchiere politiche state pur certi che non se ne accorgeranno nemmeno. Ed anzi saranno portati a ringraziare addirittura i loro carnefici amministrativi. Premiandoli, magari, alle prossime elezioni!!    

domenica 21 maggio 2017

EFFETTO GARNIER


La notizia c'è! Eccome se c'è! Mercoledì 24 maggio (data evocativa di epopee del secolo scorso..) si presenterà alla città un candidato a sindaco per le elezioni del 2019. Sarà il secondo! Giacchè pare chiaro che per il sindaco uscente Matteo Biffoni ci sarà, volente o nolente, una ricandidatura.
Stavolta a presentarsi alla città sarà la consigliera indipendente (ma eletta nella lista civica "Biffoni per Prato"....) Marilena Garnier. La Garnier sta facendo le cose in grande. S'è mossa intelligentemente con molto anticipo (ed i tempi in politica sono essenziali...) sulla data delle nuove elezioni comunali. Ma in perfetta sintonia politica con le sue rinnovate ambizioni. Due anni è il tempo giusto e corretto per costruire una lista (o più liste di candidati..); stilare un programma di governo quinquennale della città; raccogliere intorno al proprio nome quanto più consenso (sociale e politico) possibile! Ed armarsi di tutto il coraggio che occorre per lanciare la sfida al sindaco in carica. Il tentativo di Marilena Garnier è quanto mai impegnativo e duro. Erodere consensi al centrosinistra pratese è difficile. Eroderne all'attuale sindaco Matteo Biffoni lo è ancora di più. Tuttavia l'impresa non appare impossibile. Marilena Garnier si propone come credibile candidata alternativa alla sinistra (provenendo da quelle file..) provando a coagulare sul suo nome anche tutta l'attuale opposizione di centrodestra al biffonismo.
Solo se Garnier sarà la campionessa unica di chi si presenta come valida alternativa alla sinistra avrà chances importanti di successo. Perchè questo accada non basta sicuramente la volontà della Garnier. Occorre convincere della bontà dell'operazione anche il resto dell'opposizione. Affinchè rinunci ad un proprio candidato di bandiera convergendo invece sull'attuale consigliera di minoranza. E' richiesto certamente un grande sacrificio ai partiti del centrodestra pratese. Che debbono rinunciare alle loro particolari ambizioni. E mettersi al servizio di un'opzione politica seria in grado davvero di ribaltare l'esito delle consultazioni.
Lo sapranno fare Giorgio Silli e compagnia? Forse si! Ma è certo che se non lo facessero si assumerebbero una grave responsabilità. Ed anche l'opinione pubblica di centrodestra non glielo perdonerebbero!