domenica 11 giugno 2017

PASSIONI


Al cittadino comune non sono rimaste molte cose a cui appassionarsi. Una volta la prima passione era l'appartenenza politica. Democristiano, socialista, comunista, repubblicano, liberale, missino...! Le campagne elettorali erano vissute in prima persona. I comizi in piazza dei principali leaders politici erano un avvenimento. Come uno spettacolo ragguardevole erano pure le apparizioni dei segretari dei vari partiti in televisione e specialmente a Tribuna Politica. Si scatenavano tifi da stadio. Ed i principali esponenti politici delle varie formazioni erano dei veri e propri personaggi. Di cui, per giorni, si raccontavano le performances ed in piccolo si cercava di clonarne il carisma.
Tutti famosi i segretari dei vari partiti. Dal più grande al più piccolo. C'è stato un tempo in cui i responsabili maggiori delle varie forze politiche erano quasi degli eroi popolari. E c'era, spessissimo, il fascino dell'incontro diretto sulle piazze. I comizi, che allora erano seguitissimi, permettevano il rapporto diretto dei vari politici con il loro popolo.  
Adesso tutto è mediato dalla televisione. Non si tengono più, o quasi, incontri di piazza. Ci si incontra e scontra nell'agorà virtuale della TV. Cosicchè non esiste più passione politica. Sostituita, magari, da boutades (più o meno riuscite) sulle pagine di Facebook. 
L'unica passione che ancora resiste è allora solo quella sportiva. E, segnatamente, per il gioco del calcio e le squadre che lo interpretano. Non si spiega altrimenti perchè migliaia di persone, spesso intere famiglie, si muovano dalle loro case per raggiungere gli stadi dove si gioca. O si aggruppino, com'è accaduto nei giorni scorsi a Torino, in una piazza che trasmette su grande schermi la partita decisiva della squadra del cuore. Solo un'immensa passione può far decidere a decine di migliaia di tifosi di recarsi in una piazza per assistere, su un maxi schermo, a quello che poteva essere visto comodamente seduti nel salotto di casa propria. Stare insieme ad altri che la pensano esattamente come te in fatto di passione sportiva è la molla che ha fatto radunare in Piazza San Carlo a Torino tutta quella gente. Gente che pur di stare assieme s'è fatta centinaia di chilometri ed ore ed ore di viaggio. E che, purtroppo, si è trovata coinvolta nei tragici avvenimenti che sono seguiti.  
Una passione che dilata a tutta la settimana la durata dei classici 90 minuti di partita. Partita, s'intende, che non finisce mai. Neanche quando il campionato è terminato. C'è da seguire il grande calciomercato. C'è da conoscere il nuovo campione che dal prossimo anno vestirà i nostri colori sociali.
Non c'è tregua estiva che tenga. Anche perchè è diventato quasi un vezzo nazionale, almeno per lo zoccolo duro del tifo, andare in vacanza nello stesso posto scelto dalla nostra squadra per gli allenamenti precampionato. E se davvero non potete andare di persona niente paura. Ci sono mille canali sportivi, oltre quello tutto dedicato alla vostra squadra, che vi raccontano, minuto per minuto, quel che accade nel ritiro! Passione sportiva sconfinata! Passione vera!! E, forse, unica passione rimasta!!